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DI TARANTO

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Ticket sui farmaci: è il caos!!!


 

“Come medici di famiglia” – dichiara il dott. Alfredo Carrieri Segretario provinciale FIMMG-, “chiediamo scusa a tutti i cittadini della provincia di Taranto per i disagi a cui andranno incontro in questi giorni a seguito dell’applicazione delle nuove norme sul ticket. Non abbiamo alcuna responsabilità in tal senso, tuttavia la mancanza assoluta di informazioni, l’impossibilità di modificare e aggiornare i software di gestione della prescrizione farmaceutica – a causa della chiusura per ferie della software house, la difficoltà di interpretazione delle norme previste nella Delibera Regionale, l’assoluta impreparazione delle ASL per gestire in questo periodo il rilascio degli attestati di esenzione ticket, sono la causa del disagio a cui i cittadini pugliesi dovranno, purtroppo, far fronte”.

Il cittadino per ottenere il diritto all’esenzione dal ticket deve presentarsi alla propria ASL di appartenenza e chiedere la “valutazione dei requisiti e della documentazione, per il riconoscimento dei titoli di esenzione in ragione delle condizioni soggettive, familiari, sia di reddito, che per patologia. Tale procedura e' compiuta dalla Azienda ASL territorialmente competente entro 60 giorni dalla data di disponibilità integrale da parte della stessa degli elementi documentari necessari”.

La AUSL, poi, rilascia un attestato di esenzione totale o parziale ed un codice che sarà apposto dal medico prescrittore sulla ricetta per il riconoscimento del diritto.

E’ facile comprendere come nella nostra provincia con la preannunciata, ma ancora non deliberata ed attuata, riduzione dei Distretti sociosanitari da 12 a 7 i disagi dei cittadini saranno ulteriormente esasperati.

“Secondo quanto stabilito dal provvedimento regionale, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta indicheranno nell’apposito spazio il codice di esenzione e provvederanno ad indicare sul retro della ricetta la tipologia di esenzione.

Nelle more degli adempimenti previsti a carico delle ASL, ai fini del riconoscimento del diritto all'esenzione totale o parziale, lo stesso può essere, provvisoriamente, garantito attraverso l'autocertificazione” .“Una posizione, questa dell’autocertificazione prevista da Federfarma, completamente condivisibile – anche se non esplicitamente prevista dalla Delibera Regionale,” – afferma il dott. Carrieri – in quanto consente ai cittadini di esercitare il proprio diritto al di là delle inevitabili lungaggini burocratiche”.

L’introduzione nel provvedimento regionale di importanti modifiche nel comportamento prescrittivo dei medici di famiglia è considerato una vera e propria violazione di legge e degli accordi regionali e nazionali.

“Ancora una volta, la Giunta Regionale ha adottato provvedimenti di notevole importanza e complessità –che hanno notevoli conseguenze sull’attività giornaliera del Medico di Famiglia - senza coinvolgere preventivamente le OO.SS. di settore” – ammonisce il dott.Carrieri. “La mancata convocazione delle organizzazioni sindacali determina una grave violazione delle norme che regolano sia il contenimento della spesa sanitaria (L. 405/01) che il rapporto tra i Medici di Famiglia e il Servizio Sanitario Regionale (DPR n. 270/00), tanto da determinare –nella parte che interessa- la nullità degli atti adottati”.

I medici di famiglia, dunque, non applicheranno quelle parti della Delibera che sono in contrasto con le norme contrattuali ed in particolare si rifiuteranno di apporre il tipo di esenzione dietro la ricetta.

“Una norma senza senso! Scrivere sul retro della ricetta significa rendere inutili tutti i software di gestione della prescrizione tuttora in uso ai medici di famiglia” – afferma il Segretario Provinciale della FIMMG. “Un provvedimento dalle conseguenze catastrofiche, che mostra, ancora una volta, come i burocrati regionali ignorino le modalità di lavoro del medico di famiglia”.

La FIMMG Regionale ha già chiesto di essere convocata, con l’urgenza del caso, onde concordare la maniera migliore di procedere per portare a regime le modifiche stesse. In caso contrario, saranno intraprese tutte le azioni di protesta ritenute opportune, ivi compreso il passaggio all’assistenza farmaceutica indiretta.

f.to dott. A.V. Carrieri

Taranto, 13 agosto 2002