Durata
effettiva dell' attività formativa in ore:
6
Quota
individuale di partecipazione (in Euro): 0,00
Numero massimo di partecipanti:
60
Attività formativa residenziale per:
60 Partecipanti - 10002163 - Medico Chirurgo
Disciplina Principale: Medicina generale (Medici di famiglia)
Disciplina Secondaria: Cardiologia
Disciplina Secondaria: Malattie metaboliche e diabetologia
Disciplina Secondaria: Medicina interna
60 Totale - Totale dei partecipanti:
Provenienza
presumibile dei partecipanti:
(in percentuale)
locale:
80
%
regionale:
20
%
Area caratterizzante l'evento
Area specialistica
Discipline
alle quali si riferisce in via prevalente l'evento formativo
Disciplina principale di riferimento:
Medicina generale (Medici di famiglia)
Altre discipline:
Cardiologia
Malattie metaboliche e diabetologia
Medicina interna
Tipologia dell'evento
Corso di aggiornamento
Metodi di insegnamento
(indicato il numero previsto e la durata):
Serie di relazioni su tema preordinato
Numero:
5
Ore:
2
Minuti:
10
Totale:
2:10
(h:mm)
Confronto/dibattito tra pubblico ed esperto/i guidato da un conduttore ("l'esperto risponde")
Numero:
2
Ore:
0
Minuti:
40
Totale:
0:40
(h:mm)
Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi)
Numero:
3
Ore:
1
Minuti:
30
Totale:
1:30
(h:mm)
Esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti di attività pratiche o tecniche
Numero:
1
Ore:
1
Minuti:
30
Totale:
1:30
(h:mm)
Obiettivi dell'evento:
fare acquisire
conoscenze teoriche e aggiornamenti in tema di:
PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE E DISLIPIDEMIE
fare acquisire
abilità manuali, tecniche o pratiche in tema di:
VALUTAZIONE DEL RCV MEDIANTE IMPIEGO DI MISURATORI CIRCONFERENZA ADDOMINALE E BILANCIA IMPEDENZIOMETRICA
fare migliorare
le capacità relazionali e comunicative in tema di:
RAPPORTO CON I PAZIENTI PER MIGLIORARE L’ADERENZA TERAPEUTICA; COMUNICAZIONE MMG/SPECIALISTA PER LA OTTIMIZZARE LA GESTIONE DEL PAZIENTE
Nome,
qualifica e breve curriculum del/dei responsabile/i del
programma formativo
A)
Cognome:
RICCIO
Nome:
CARMINE
Qualifica:
DIRIGENTE MEDICO AO CASERTA
Competenze
professionali:
SPECIALISTA IN CARDIOLOGIA - PRESIDENTE SOCIETA' SCIENTIFICA GICR-IACPR
B)
Cognome:
TEMPORELLI
Nome:
PIER LUIGI
Qualifica:
PRIMARIO FOND S. MAUGERI TORIN
Competenze
professional:
SPECIALISTA IN MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE - VICE PRESIDENTE SOCIETA' SCIENTIFICA GICR-IACPR
Rilevanza
dei docenti/relatori come desumibile dai brevi curricula
riportati nel programma dell'evento
Rilevanza
nazionale:
80
%
Rilevanza
internazionale:
20
%
Lingua utilizzata Italiano
Materiale
didattico consegnato ai partecipanti
BROCHURE CON PRESENTAZIONI COMMENTATE
Strumenti
di verifica della presenza effettiva dei partecipanti alle sessioni
Firma di presenza
Schede di valutazione dell'evento firmate dai partecipanti
Strumenti
di verifica dell'apprendimento da parte dei partecipanti
Con questionario
Fonti di finanziamento
(in percentuale):
C)
Sponsor commerciali(mostra di apparecchiature, etc.)
100 %
Elenco sponsor:
SIMESA SPA VIA F. SFORZA 7 - 20080 BASIGLIO (MI)
Argomenti per una puntuale classificazione dell'evento
Argomento:
ATEROSCLEROSI
Argomento:
DISLIPLIDEMIE
Argomento:
PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE
Obiettivo formativo di interesse nazionale
Gruppo 2 - Miglioramento delle conoscenze e delle competenze professionali per le principali cause di malattia, con particolare riferimento alle patologie cardiovascolari, neoplastiche e geriatriche
Descrizione obiettivo formativo di interesse nazionale
Sempre più evidenze indicano come l’interazione tra nuovi e vecchi fattori di rischio come l’ipertensione, il fumo, l’obesità, il diabete, la scarsa attività fisica, e soprattutto un profilo di dislipidemia, piuttosto che i singoli fattori, siano in grado di condizionare l’insorgenza degli eventi cardiovascolari. In particolare, l’interazione tra i vari fattori di rischio e la dislipidemia spiega perché una larga proporzione di eventi cardiovascolari si verifichi anche in soggetti i cui livelli di colesterolo LDL sono al di sotto del target stabilito dalle Linee Guida NCEP per il trattamento farmacologico. Queste evidenze pongono l’accento sull’importanza dell’intervento ipolipemizzante evoluto, che miri sempre alla riduzione dei livelli di colesterolo LDL, ma anche alla correzione degli altri fattori di rischio, e dei marker surrogati di rischio, quale la placca aterosclerotica. Permane infatti la necessità di un intervento farmacologico che, affiancato alle opportune modifiche dello stile di vita, consenta un controllo completo delle alterazioni lipidiche in linea con i target raccomandati dalla Linee Guida. Necessità espressa da una percentuale ancora bassa di pazienti che vengono assegnati alla terapia con statine o che raggiungono i target raccomandati nonostante il loro rischio cardiovascolare lo richiederebbe. Il corso prevede ampie sessioni di attività pratica che permetteranno ai partecipanti l’impiego di strumenti utili per la “misurazione” di parametri correlati al RCV quali la circonferenza addominale e la composizione della massa grassa (attraverso bilancia impedenziometrica). Attenzione verrà inoltre posta sulla necessità di definire una strategia di intervento basata sulla continuità assistenziale tra Specialista Ospedaliero e Medico di Medicina Generale il cui ruolo è strategico nella valutazione sistematica del rischio cardiovascolare.