Fimmg Sezione Web di Taranto e Provincia

730 PRECOMPILATO


730 precompilato: le linee guida Fimmg per gli adempimenti

Predisposto Commissione Fisco Fimmg



IP Address Lookup
IP Address


Dal 25 maggio va in vigore il GDPR General Data Protection Regulation.

Cambia la gestione della privacy negli studi medici. Previste pesanti sanzioni per gli inadempienti. Come mettersi in regola


REGOLAMENTO UFFICIALE GDPR
Il GDPR è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il 4 maggio 2016 ed entrato in vigore il 25 maggio dello stesso anno. Dal 25 maggio 2018, inizierà ad avere efficacia, andando a sostituire la direttiva sulla protezione dei dati (ufficialmente Direttiva 95/46/EC) istituita nel 1995, e abrogando le norme che risulteranno incompatibili con il Codice per la protezione dei dati personali (dlgs.n. 196/2003) attualmente in vigore. È possibile visualizzare e scaricare il testo completo del GDPR in italiano e in formato PDF dal sito eur-lex.europa.eu, così come è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea.

I punti principali del nuovo regolamento possono essere così riassunti:

Il Data Breach (violazione dei dati) - È previsto l'obbligo di dare comunicazione all'autorità di controllo competente (e in alcuni casi ai diretti interessati), di eventuali attacchi informatici con violazioni dei dati personali entro il tempo massimo di 72h dall’evento.

Privacy Impact Assessment - Nel caso di trattamenti con rischi elevati per i diritti e le libertà dell’individuo, il Titolare dei Dati deve procedere ad un Privacy Impact Assesment, cioè una valutazione dell’impatto dei trattamenti sulla privacy che effettuerà prima dell’inizio dei trattamenti con le figure più opportune del proprio organigramma Privacy.

Le sanzioni - Il non rispetto della nuova normativa prevede un apparato sanzionatorio (non solo economico amministrativo) peggiorativo rispetto alla normativa precedente. Il Regolamento, quindi, prevede l’attribuzione di una tra le seguenti sanzioni economiche:
• una multa fino a 10 milioni di euro o fino al 2% del volume d’affari globale registrato dall’azienda nell’anno precedente nei casi previsti dall’Articolo 83, Paragrafo 4 del Regolamento;
• fino a 20 milioni di euro o fino al 4% del volume d’affari registrato dall’azienda nei casi previsti dall’articolo 83, Paragrafi 5 e 6 del Regolamento.
Lo scopo principale del GDPR è, quindi, quello di ridurre gli attacchi informatici conoscendo le specifiche vulnerabilità dell’azienda. Proprio per la sua versatilità, si impongono anche multe onerose in caso di mancato adempimento del Regolamento stesso.

I principi introdotti dal nuovo regolamento possono essere così riassunti.

ACCOUNTABILITY
Il titolare del trattamento dei dati personali è colui che determina le finalità e i mezzi del trattamento, ed è il responsabile dei rischi inerenti ai diritti e alle libertà delle persone fisiche, il quale deve dimostrare di aver adottato le misure adeguate per garantire che il trattamento è effettivamente conforme al Regolamento. Queste misure, proprio per la versatilità del GDPR, si adattano al contesto aziendale.

PRIVACY BY DESIGN
La Privacy by Design pone l'utente al centro del sistema privacy (per definizione, quindi, è "user centric"), qualsiasi progetto (sia strutturale sia concettuale) va realizzato considerando dalla progettazione (appunto by design) la riservatezza e la protezione dei dati personali. La Privacy by Design comprende una trilogia di aree di applicazioni :
1. sistemi IT;
2. pratiche commerciali corrette;
3. progettazione strutturale e infrastrutture di rete)
e vengono individuati 7 principi definiti fondazionali che esprimono pienamente l'intero senso di questa prospettiva:
1. Proattivo non reattivo – prevenire non correggere;
2. Privacy come impostazione di default;
3. Privacy incorporata nella progettazione;
4. Massima funzionalità − Valore positivo, non valore zero;
5. Sicurezza fino alla fine − Piena protezione del ciclo vitale;
6. Visibilità e trasparenza − Mantenere la trasparenza;
7. Rispetto per la privacy dell'utente − Centralità dell'utente).
Le applicazioni pratiche della Privacy by Design sono molteplici e non soggette a limiti (dalla progettazione strutturale di edifici o di ambienti, alla realizzazione di un progetto tecnologico o organizzativo, ad ogni soluzione progettuale in ambito IT).

PRIVACY BY DEFAULT
La privacy by Default è sostanzialmente l’impostazione predefinita che preveda il trattamento dei soli dati necessari al perseguimento delle finalità dichiarate, inquesto modo, solo i dati personali necessari alle finalità del trattamento potranno essere raccolti ed utilizzati dai sistemi informatici e dai responsabili del trattamento, in uno specifico periodo di conservazione.

DIRITTO ALL’OBLIO
Il diritto all’oblio di cui all’art. 17 del GDPR è in realtà il diritto alla cancellazione dei dati di una persona fisica, esteso e regolato anche con riferimento alla società digitale. Per un verso esso conferma e adegua al mondo digitale punti fermi del diritto alla cancellazione dei dati quando essi non sono più necessari alle finalità per cui sono stati raccolti, o quando viene revocato il consenso e i dati non possono essere trattati dal titolare su una base giuridica diversa. Il GDPR aggiunge anche il diritto di opposizione dell’interessato, a condizione che non sussista alcun interesse legittimo prevalente del titolare (art. 21, paragrafo1), oppure l’opposizione si basi sull’art. 21 paragrafo 2, e cioè i dati siano trattati per finalità di marketing diretto.

DIRITTO AL RISARCIMENTO
Chiunque subisca un danno materiale o immateriale provocato da una violazione del presente Regolamento ha il diritto di ottenere il risarcimento del danno dal titolare del trattamento – o dal responsabile del trattamento -, se e solo se, quest’ultimo non sia in grado di dimostrare che il danno in questione non gli sia in alcun modo imputabile.

GDPR COME BENEFICIO
Il Regolamento impone un elevato impegno da parte delle aziende, perché mette in discussione l’intero sistema di progettazione (a causa del privacy by design e by default). Inoltre, l’impegno economico richiesto non è trascurabile, perché si richiede di investire nell’adozione di adeguate misure di prevenzione. L’impegno morale ed economico richiesti, però, saranno sempre inferiori rispetto ad un eventuale attacco informatico con l’aggiunta delle sanzioni espresse dal Regolamento, infine le aziende si troveranno quindi ad affrontare l’adempimento normativo comunitario, con un’opportunità unica e irripetibile di rivedere completamente la propria strategia di trattamento dell’informazione, includendo politiche di data retention, conservazione digitale e ammodernamento in chiave digitale dei processi aziendali.

Per mettersi in regola Il Titolare del Trattamento dei Dati (lo Studio Medico) deve:
• Effettuare una Gap-Analysis (Assessment vs. GDPR), che evidenzi le discrepanze fra la propria situazione documentale/amministrativa ed operativa e le prescrizioni GDPR
• Definire ed adottare le misure prescritte
• Mantenere in maniera proattiva ed aggiornata la fotografia dello stato GPDR
• Definire i Ruoli (interni, ma soprattutto esterni) e le Deleghe
• Dare comunicazione agli organi preposti in caso di Data Breach




Coronavirus, ultime news sul Covid in Italia e nel mondo

 CRONACA
  
Coronavirus, ultime news sul Covid in Italia e nel mondo

(Afp)

Le ultime news sull'emergenza Coronavirus in Italia e all'estero. Il nuovo Dpcm e le misure in vista di Natale, il dibattito sullo sci. Zone rosse e arancioni, cosa cambia dopo i nuovi provvedimenti del governo. Le novità sui vaccini, i pareri degli esperti, i bollettini dei contagi.


22.05 - "Io finora i dati non li ho visti, né io né altri, e se mi chiede sulla base dei dati disponibili cosa farei io dico che non mi vaccino". Lo dice il virologo Andrea Crisanti, direttore del Laboratorio di Microbiologia dell'Università di Padova, parlando del vaccino Covid in collegamento con la trasmissione 'Non è l'Arena' su La7.

21.40 - Il vaccino contro il covid è al traguardo. "Nella prima ondata non avrei mai pensato di avere un vaccino così efficace e così presto. Se questo vaccino (della Pfizer, ndr) sarà approvato il 10 dicembre dalla FDA avremo compiuto un'impresa incredibile, come aver fatto il Ponte sullo Stretto in 3 settimane", dice il professor Roberto Burioni a Che tempo che fa. "In futuro tutto questo avrà ricadute molte positive sul trattamento di malattie infettive e tumori. Questa guerra lascerà un avanzamento tecnologico molto importante. Un vaccino senza dati di sicurezza non viene approvato. Ci sono agenzie indipendenti molto severe in generale, nella mia esperienza gli si può rimproverare solo l'eccessiva severità", prosegue. "Dire 'non mi farò il vaccino senza dati sulla sicurezza', è come dire 'non guido l'auto senza freni'. L'auto senza freni non la vendono, non la immatricolano. Tutti i farmaci sono approvati da queste organizzazioni", dice.

21.20 - "Ecco cos'è successo ed ecco cosa farà Emergency in Calabria". Gino Strada, nel salotto di Fabio Fazio a Che tempo che fa, racconta gli eventi che lo hanno coinvolto nella vicenda relativa alla nomina del nuovo commissario alla sanità in Calabria.

21.10 - "Potremmo avere come regalo di Natale l'approvazione dei primi 2 vaccini". Il professor Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, si esprime così sull'iter dei vaccini contro il covid. "Gli italiani non devono avere il minimo dubbio sulla sicurezza dei vaccini. Vaccini obbligatori? Io credo molto di più nella persuasione, nel convincimento e nella creazione di una cultura delle vaccinazioni. Per certe categorie professionali, compresa la mia, il discorso diventa ancor più stringente". Vaccinarsi "è anche un modo per onorare la memoria di quei 55mila italiani e 400mila europei che hanno perso la vita".

19.20 - "Quello che ci aspettiamo mentre andiamo verso le prossime due settimane di dicembre è vedere un'ondata sovrapposta a quella ondata in cui siamo già", tanto più all'indomani della festa del Ringraziamento, con milioni di americani che si sono spostati nonostante le raccomandazioni degli esperti. Lo ha detto alla Nbc Anthony Fauci, direttore dell'Istituto nazionale di allergie e malattie infettive Usa, spiegando, in relazione al Natale e Capodanno in arrivo: "Dovremo prendere decisioni come nazione, stato, città e famiglia: siamo in un momento molto difficile e dovremo accettare restrizioni rispetto alle cose che vorremmo fare, in particolare in questa stagione delle vacanze". Questo perché "stiamo entrando in quella che è davvero una situazione precaria, siamo nel mezzo di un ripido pendio".

18.35 - Sono 680 i nuovi casi di Coronavirus in Friuli Venezia Giulia, secondo il bollettino di oggi. Si registrano altri 16 morti. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi.

18.15 - Sono 2.021 i nuovi contagi da coronavirus in Piemonte secondo i dati diffusi oggi nel bollettino del ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 84 morti che portano il totale a 6.154 dall'inizio dell'emergenza legata all'epidemia.

17.48 - Sono 1.850 i nuovi contagi da coronavirus in Emilia Romagna secondo i dati diffusi oggi nel bollettino del ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 30 morti che portano il totale a 5.714 dall'inizio dell'emergenza legata all'epidemia.

17.30 - Sono 413 i nuovi casi di Coronavirus in Abruzzo, secondo il bollettino del ministero della Salute. Si registrano altri 18 morti.

17.22 - Sono 20.648 i nuovi contagi da coronavirus in Italia secondo i dati diffusi oggi nel bollettino del ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 541 morti che portano il totale a 54.904 dall'inizio dell'emergenza legata all'epidemia.

16.58 - Sono 3.203 i nuovi contagi da coronavirus in Lombardia secondo i dati diffusi oggi nel bollettino del ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 135 morti che portano il totale a 21.647 dall'inizio dell'emergenza legata all'epidemia.

16.40 - Sono 2.022 i nuovi casi di Coronavirus in Campania, secondo il bollettino di oggi. Si registrano altri 36 morti.

16.00 - Sono 1.993 i nuovi casi di Coronavirus nel Lazio, secondo il bollettino di oggi. Si registrano altri 19 morti.

15.40 - Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi domenica 29 novembre 2020 in Puglia, sono stati registrati 8.285 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 907 casi positivi: 134 in provincia di Bari, 45 in provincia di Brindisi, 97 nella provincia BAT, 448 in provincia di Foggia, 54 in provincia di Lecce, 126 in provincia di Taranto, 4 residenti fuori regione. 1 caso di residenza non nota è stato attribuito e riclassificato.

15.05 - "Sui vaccini contro il covid lancio l'hashtag #stoconburioni". Il professor Massimo Galli, primario di malattie infettive del Sacco di Milano, prende posizione nel dibattito sui vaccini anticovid: evitano infezione e anche malattia? Il tema è stato sollevato dalla professoressa Ilaria Capua tra tv e twitter. "Io dico che IN GENERALE i vaccini impediscono malattia e infettività, il che è vero. Ilaria Capua dice che un vaccino POTREBBE proteggere dalla malattia ma lasciare il paziente infettivo, il che è vero. Mi spiegate dove è "lo scontro" tra noi due?", ha twittato recentemente Burioni.

14.20 - "Bisogna evitare i movimenti tra le regioni. Ad agosto si sono mosse 8 milioni di persone, se facessimo lo stesso ora, sarebbe un disastro. In generale il messaggio è 'state fermi'". Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute, si esprime così in relazione alle misure che verranno adottate in vista del Natale. Nei prossimi giorni verrà varato il nuovo Dpcm a dicembre. "Dobbiamo dire la verità: oncologi ed ematologi ci dicono che non riescono a curare i pazienti. I negazionisti quando entrano in terapia intensiva dicono 'scusate ci siamo sbagliati'. Non possiamo pensare agli impianti sciistici, dobbiamo curare le persone", dice Ricciardi a L'aria di domenica su La7. "In Svizzera, Ginevra è l'epicentro europeo dell'epidemia. Nella città che è sede dell'Oms ci si può prendere il virus in ogni circostanza e lì pensano di aprire gli impianti sciistici. Incredibile...".

13.25 - Sono 908 i nuovi contagi da Coronavirus in Toscana secondo il bollettino reso noto oggi dal presidente della Regione, Eugenio Giani con un post su Facebook. "14.376 i tamponi molecolari e 1.942 i test rapidi effettuati" scrive.

12.30 - Le misure del nuovo Dpcm per affrontare l'emergenza Coronavirus saranno al centro della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, convocata dal vice presidente Giovanni Toti in seduta straordinaria per domani alle 17 solo in videoconferenza.

10.57 - Sono 62.295.586 i casi di Coronavirus confermati a livello globale dall'inizio della pandemia con 1.453.467 decessi accertati. E' questo l'ultimo aggiornamento della John Hopkins University.

9.58 - Zona arancione da oggi per Lombardia, Piemonte e Calabria. Dal 29 novembre le tre Regioni cambiano colore fino al 3 dicembre in base a quanto stabilito dall'ordinanza del ministro Roberto Speranza.

8.35 - Riapertura scuole, si fa strada l'ipotesi di un ritorno sui banchi a gennaio. "Io penso si aprirà nei primi" giorni del nuovo anno, dice il presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle regioni, Stefano Bonaccini, intervistato dal Tg3 regionale, "perché la quasi totalità delle regioni preferisce così".

7.01 - Liguria e Sicilia in zona gialla. Da oggi le due regioni cambiano colore, adottando nuove regole in base all'ordinanza del ministro Roberto Speranza valida fino al 3 dicembre.


Ultime Circolari:

40-COMUNICAZIONE EMA-COVID19 E RISCHIO GRAVI EFFETTI COLLATERALI CON CLOROCHINA E IDROSSICLOROCHINA

Certificati medici da covid 19 -Inail

CSCovid19_Ord_11-2020, prezzi mascherine

Trasporto pubblico terrestre

Ordinanza Regionale Maggio liberta' indiv e varie

Modalità operative USCA

Prot.AOO-005-140420-336.Misure prevenzione e gestione COVID 19 - Attività ambulatoriale dei Medici MAP MCA PLS e SCAP- Disposizione

------------------------------------------------------------------------------------------------

Covid-19: Speranza: "Coordinamento unico nazionale con regioni. No iniziative estemporanee"

Non servono scelte unilaterali di singoli territori

“È indispensabile che ci sia un solo centro di coordinamento per la gestione dell’emergenza in cui siano pienamente coinvolte tutte le regioni e con la guida del nostro coordinamento scientifico. Così sta funzionando, come dimostrano le ordinanze firmate nella giornata di ieri. Non servono scelte unilaterali di singoli territori”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine della task-force nella sede della Protezione Civile.




Scheda di valutazione del rischio e triage telefonico (aggiornamento 23/02/2020)

Precisazioni del Ministero sulla gestione dei tamponi per Covid-19

Richiamo in ordine a indicazioni fornite con la circolare del 22 febbraio 2020.

Si ritiene opportuno sottolineare che le indicazioni emanate dal Ministero della Salute e ribadite nella circolare prot. n. 0005443 – 22/02/2020- DGPRE/DGPRE-P, raccomandano che l’esecuzione dei tamponi sia riservata ai soli casi sintomatici di ILI (Influenza-Like Illness, Sindrome Simil-Influenzale) e SARI (Severe Acute Respiratory Infections, Infezione Respiratoria Acuta Grave), oltre che ai casi sospetti di COVID-19 secondo la definizione di cui all’allegato 1 della suddetta circolare.
In assenza di sintomi, pertanto, il test non appare sostenuto da un razionale scientifico, in quanto non fornisce una informazione indicativa ai fini clinici in coerenza con la definizione di “caso”.
Si ricorda che la procedura prevista per la definitiva conferma del caso è affidata all’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Pertanto, un caso non può definirsi confermato senza la suddetta validazione del laboratorio ISS. Per tale ragione si sottolinea la necessità di inviare sempre e tempestivamente idonei campioni al predetto ISS.
Inoltre, si richiama l’attenzione sulle seguenti misure anch’esse già incluse nella suddetta circolare:
v' “nella fase di accoglienza, come già indicato dalle correnti linee guida, per i pazienti con sintomi respiratori che accedano al PS, è necessario prevedere un percorso immediato ed un’area dedicata per il triage per evitare il contatto con gli altri pazienti. Il paziente con sospetto COVID-19/polmonite va indirizzato alle Unità di Malattie Infettive, indossando sempre la maschera chirurgica anche durante le procedure diagnostiche”;
v' Nella gestione dei casi “il personale sanitario in contatto con un caso sospetto o confermato di COVID 19 deve indossare DPI adeguati, consistenti in filtranti respiratori FFP2 (utilizzare sempre FFP3 per le procedure respiratorie), protezione facciale, camice impermeabile a maniche lunghe, guanti”
v' “si richiama l’attenzione sulla necessità di assicurare la formazione del personale sanitario sulle corrette metodologie per indossare e rimuovere i DPI”.
Si precisa infine che la certificazione di decesso a causa di COVID-19 dovrà essere accompagnata da parere dell’Istituto superiore di sanità.
IL DIRETTORE GENERALE *f.to Dott. Claudio D’Amario
202002_scheda_valutazione_RISCHIO_COVID-19_MEDICINA_GENERALE

Sito Governativo Coronavirus


Censimento casi sospetti ASL Taranto


Coronavirus. In Cina il primo studio “di massa” su oltre 72mila casi: solo il 5% dei pazienti in situazioni “critiche”


Casi di coronavirus a Taranto

29 NOVEMBRE 2020

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi domenica 29 novembre 2020 in Puglia, sono stati registrati 8.285 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 907 casi positivi: 134 in provincia di Bari, 45 in provincia di Brindisi, 97 nella provincia BAT, 448 in provincia di Foggia, 54 in provincia di Lecce, 126 in provincia di Taranto, 4 residenti fuori regione. 1 caso di residenza non nota è stato attribuito e riclassificato.

Sono stati registrati 21 decessi: 7 in provincia di Bari, 3 in provincia di Brindisi, 6 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 780.364 test.

13.521 sono i pazienti guariti.

38.244 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 53.218, così suddivisi:

20.324 nella Provincia di Bari;

6.099 nella Provincia di Bat;

3.750 nella Provincia di Brindisi;

12.391 nella Provincia di Foggia;

4.054 nella Provincia di Lecce;

6.246 nella Provincia di Taranto;

354 attribuiti a residenti fuori regione;