Fonte:        24Ore Business                                   

Sirchia: "Anziani curati a domicilio. Ma servono più risorse"



L'obiettivo è «aumentare le cure domiciliari degli anziani», di invitare a «praticare questa strada le famiglie italiane». Ma per raggiungere lo scopo «abbiamo bisogno di risorse aggiuntive».

Girolamo Sirchia al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione indica il percorso che il Governo terrà in materia di sanità. Il modello «è quello tedesco che ha assicurato enormi consensi e quindi ci piacerebbe poterlo replicare in Italia adattandolo alla nostra situazione».

Il ministro della Salute descrive anche il percorso per costituire un fondo ad hoc: «Le risorse per gli anziani ci sono, ma sono distrbuite in modo strano, un pò ai Comuni, un pò alle Regioni. C'è da ripensare a come vengono erogati, ma una parte dei soldi, 30.000 miliardi è il tetto giusto, già ci sono».

Sirchia però non eslcude che questi finanziamenti non arrivino dalla collettività attraverso nuove tasse. Per
studiare come alimentare il fondo e come ispirarsi al modello tedesco (ma Sirchia individua anche altri Paesi efficienti in materia, quali la Francia e l'Olanda) il ministro della Salute sta conducendo uno studio con il ministro del Welfare Roberto Maroni il cui termine è previsto per settembre. «In quella data - dice Sirchia - si farà un consuntivo su questa parte addizionale per evitare nel futuro situazioni imbarazzanti per gli anziani».

Girolamo Sirchia - nella conferenza stampa al Meeting di Rimini - parte dal presupposto che al di là delle cure domiciliari «bisogna cominciare a costruire ospedali modello». Per il ministro della Salute è necessario «un ridimensionamento della rete facendo sì che ci siano centri di eccellenza e al limite dei pronto soccorso dove
oggi ci sono ospedali».

Anche perchè «oggi l'ospedale sotto casa può essere un pericolo e non un vantaggio se non è sufficientemente attrezzato». Il responsabile del dicastero della Salute ammette che «per realizzare un modello ottimo di Sanità la popolazione dev'essere preparata attraverso un'azione di comunicazione migliore».

Sirchia ha lanciato dalla rassegna organizzata da Comunione e liberazione un grido d'allarme soprattutto per gli anziani. «Il servizio sanitario italiano è mediamente buono perchè si propone - ha detto - di essere solidaristico e di non escludere nessuno. Tuttavia bisogna evitare che si possano annidare anche qui come negli altri Paesi europei nicchie di esclusione quali per esempio sono le liste di attesa».

In questa opera - puntualizza il ministro - «il compito non è soltanto del ministero della Salute. Dobbiamo fare - conclude Sirchia - un percorso insieme, perchè alle Regioni tocca la realizzazione di queste opere e al Governo il compito di indirizzo. Sono necessarie delle sinergie senza invadere il campo degli altri e guardando sempre al rispetto dei pazienti».


 

Fimmg Sezione Web di Taranto  Messo in rete  22.08.2002   -   Torna a news