DOSSIER SU DELIBERA GIUNTA REGIONALE PUGLIA

 N. 1162 DEL 8.8.2002

 

 

 

 

Indice:

 

q       La delibera 1162 in sintesi

q       Istruzioni pratiche per l’uso

q                   quanto si puo’ prescrivere

q                   chi è esente

q                   quanto paga chi non è esente

q                   quanto paga chi è parzialmente esente

q                   chi attesta le esenzioni

q                   cosa deve fare il medico prescrittore a regime

q       Esenzioni e codici SVIM – SISR

q       Invalidi civili 100% ed invalidi ultrasessantacinquenni (precisazioni)

q       Situazioni particolari (Circolare Federfarma 40/2002)

q                   Autocertificazione

q                   Esenzione per reddito

q                   Titolari di pensione sociale

q                   Ossigeno e Morfina

q                   Cumulo esenzioni

q                   Farmaci dell’allegato B2

q                   Fac simile del timbro da apporre da parte del farmacista per l’autocertificazione

q       Tabella riassuntiva

 

           
 

 

1.1   LA DELIBERA 1162 IN SINTESI

 

Si riportano gli elementi salienti della DGR n. 1162 del 8.8.2002 sulla compartecipazione alla spesa farmaceutica.

Esenzioni Totali dalla Compartecipazione mediante ticket alla Spesa Farmaceutica

Al fine di salvaguardare il diritto alla salute dei cittadini socialmente più deboli, sono totalmente esenti dalla quoto fissa, dal ticket sui farmaci e dalla compartecipazione al 50% alla spesa sui farmaci (B2) di cui al secondo elenco del cit. DM 4 Dicembre 2001, le seguenti categorie di assistiti:

·         i grandi invalidi del lavoro;

·         i grandi invalidi per servizio;

·         gli invalidi civili al 100%;

·         gli invalidi di guerra titolari di pensione vitalizia;

·         titolari di sola pensione sociale (oltre alla casa di abitazione);

·         Nuclei familiari con reddito annuo fino a 7000 Euro.

·          

Esenzioni Parziali dalla Compartecipazione alla Spesa Farmaceutica per Età, Reddito e Patologia

Sono parzialmente esenti dalla compartecipazione alla spesa farmaceutica, le seguenti categorie di assistiti:

·         -Nuclei familiari con reddito annuo fino a 11.000 Euro;

·         -Soggetti di età superiore a 65 anni con reddito annuo del nucleo familiare fino a 24.000 Euro;

·         -Nell’ambito di Nuclei familiari con reddito annuo fino a 16.000 Euro:

(a) I pazienti in trattamento con i farmaci analgesici oppiacei, nella terapia del dolore di cui all’art. 43, comma 3 bis del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope di cui al D.P.R. 9 febbraio 2001, n. 12, limitatamente ai farmaci strettamente correlati alla terapia in atto;

(b) I pazienti portatori di patologie neoplastiche maligne;

(c) i Cittadini cui è stato riconosciuto il diritto all’esenzione per malattie rare croniche ed invalidanti ai sensi del D.M. 1.2.91, del D.M. 28 maggio 1999, n. 329 "Regolamento recante norme di individuazione delle malattie croniche ed invalidanti" e successive integrazioni ed al D.M. 18.5.01 n. 279, limitatamente ai farmaci correlati strettamente alla propria patologia e dei quali è consentita la pluriprescrizione fino a tre pezzi per ricetta;

(d) i cittadini rientranti nelle categorie previste dalla legge n. 238/1997 recante "Modifiche ed integrazioni alla legge 25 febbraio 1992, n. 210, in materia di indennizzi ai soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni ed emoderivati", limitatamente alle prestazioni necessarie per la cura delle patologie previste dalla legge n. 210/1992,di cui alla Deliberazione 16 Luglio 2002, n.1073;

I Cittadini che si trovano nelle indicate condizioni di esenzione parziale, ferma anche per loro la esclusione alla compartecipazione nella prevista misura per i farmaci (B2) di cui al secondo elenco del cit. DM 4 Dicembre 2001, concorrono alla spesa farmaceutica limitatamente ad:

A) 1 Euro per ricetta (quota fissa per ricetta);

B) 1 Euro a pezzo (ticket sui farmaci) , fino ad un massimo, per tale voce di compartecipazione, di 3 euro per ricetta. Derogano a tale disposizione:

B.3) i medicinali pluriprescrivibili di cui all’art. 9 della legge n. 405/2001 quali medicinali a base di antibiotici in confezione monodose, medicinali a base di interferone per i soggetti affetti da epatite cronica e medicinali somministrati esclusivamente per fleboclisi (per i quali è confermata la possibilità di prescrizione fino a sei pezzi per ricetta), che sono soggetti alla quota fissa di 1 euro a pezzo, fino ad un massimo di 3 euro per ricetta;

B.4) i farmaci analgesici oppiacei, utilizzati nella terapia del dolore severo di cui alla legge n. 12/2001, per i quali è consentita la prescrizione in un’unica ricetta di un numero di confezioni sufficienti a coprire una terapia massima di 30 giorni, il ticket è stabilito in 1 euro per ogni preparazione prescritta fino ad un massimo di 3 euro per ricetta.

C) Per i farmaci di eguale composizione non coperti da brevetto, inseriti nel sistema del rimborso al prezzo minimo di riferimento, qualora il medico prescriva un medicinale di costo più alto del prezzo di rimborso e indichi sulla ricetta la non sostituibilità del medicinale stesso ovvero l’assistito rifiuti la sostituzione del medicinale più costoso con quello di prezzo più basso, il cittadino è tenuto a versare la differenza tra il prezzo del farmaco e quello minimo di riferimento.

 

(n.d.r.): si rammenta che per i Triptanici (cod. ATC N02CC è confermato il limite di prescrivibilità di 2 confezioni ogni trenta giorni (quale che sia la formulazione)

 

 

 

Modalità di riconoscimento dei titoli di esenzione

 

La valutazione dei requisiti e della documentazione, per il riconoscimento dei titoli di esenzione in ragione delle condizioni soggettive, familiari, sia di reddito che per patologia è compiuta dalla Azienda USL territorialmente competente entro 60 giorni dalla data di disponibilità integrale da parte della stessa degli elementi documentari necessari.

(omissis) LA GIUNTA DELIBERA

1. (omissis)

2. di annullare l’allegato C) "ELENCO CATEGORIE TERAPEUTICHE DI CUI AL D.M. 4.12.2001 NON COMPRESE TRA LE PRESTAZIONI FARMACEUTICHE PRESCRIVIBILI SUL RICETTARIO UNICO REGIONALE CON ONERI A CARICO DEL SSR - (Delisting)" della DGR 8 Marzo 2002, n.203 e conseguentemente modificare il punto 5.c) del dispositivo della stessa come segue:

"5.c) sono a carico del SSR, con riserva di modificazioni ed integrazioni, i medicinali essenziali e salvavita compresi nelle attuali fasce A e B, nonché quelli inseriti negli elenchi del DM 4 Dicembre 2001, pubblicato sulla G.U. 8 Febbraio 2002, n.33; a mente delle previsioni del co. 3 dell’art. 4 della legge n. 405/01, rispetto al complesso di medicinali così individuati, gli assistiti partecipano alla spesa sanitaria nella misura e secondo le modalità definite nel presente atto;"

3. per il perseguimento degli obiettivi inderogabili di razionalizzazione della spesa farmaceutica nei limiti del 13% fissati dalla normativa nazionale, tenuto conto della beneficio scaturente dalla tendenza complessiva che va evidenziandosi a livello regionale circa un più oculato ricorso ai farmaci:

a) di esentare integralmente dalla compartecipazione alla spesa farmaceutica, gli assistiti che si trovino nelle condizioni di cui alla relativa sezione della narrativa;

b) di esentare parzialmente dalla compartecipazione alla spesa farmaceutica, gli assistiti che si trovino nelle condizioni, nella misura e secondo le modalità definite nella narrativa del presente atto;

4. Al fine di accelerare la possibilità per gli aventi titolo di beneficiare delle esenzioni previste dal presente provvedimento, tenuto conto del periodo feriale in cui si da corso alla esecutività dello stesso, fermo il compito delle Aziende USL di verificare l’ammissibilità delle richieste di esenzione e di rilasciare la correlata autorizzazione nel termine di tempo indicato in narrativa, in via transitoria, fino alla emanazione di specifiche direttive di attuazione da parte dell’Assessorato alla Sanità, si dispone:

a) per le tipologie di esenzione previste dal presente atto tra quelle eventualmente già contemplate a tutto il 31.12.2000, di adottare i codici di esenzione impiegati fino a tale data;

b) per le nuove esenzioni individuate in ragione della presente deliberazione, nelle more della definizione dei nuovi codici identificativi delle stesse, da compiersi, non oltre 30 giorni dalla data di approvazione della presente deliberazione, a cura del competente Ufficio e della Camera di Controllo e compensazione dell’Assessorato Sanità con il SISR, in esecuzione del punto 14c) del dispositivo della DGR 1073/02, da parte dei Medici prescrittori:

- va impiegato il Codice provvisorio che prontamente verrà comunicato a tutte le Aziende USL dal competente Ufficio del Settore Sanità;

- si dovrà provvedere ad annotare sul retro della ricetta del Servizio Sanitario Regionale il tipo di esenzione sulla base della autorizzazione rilasciata dalla Azienda USL territorialmente competente;

5. E’ fatto obbligo ai Medici di Base ed ai Pediatri di Libera scelta:

a) di accertare, sotto la propria diretta ed esclusiva responsabilità, la sussistenza in capo ai richiedenti dei requisiti in ragione dei quali gli stessi sono titolari del diritto alla esenzione totale o parziale dal ticket dai farmaci e di quello parziale sulla quota fissa per ricetta, sulla base di idonea certificazione di esenzione totale/parziale a tal fine rilasciata dalla competente Azienda USL;

b) di annotare il relativo codice di causale sul ricettario unico del SSR ai fini dei consequenziali trattamenti contabili e di verifica rispetto ai quali le Aziende USL e la Camera di Controllo e compensazione dell’Assessorato alla Sanità potranno realizzare le previste forme di collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze per gli accertamenti necessari;

6. è fatto obbligo ai Direttori Generali del puntuale rispetto delle disposizioni di cui al presente provvedimento ed in particolare di quelle in materia di controllo e monitoraggio previste dalla DGR 203/02 in applicazione del D.Lgs 502 e successive modificazioni e della L.405/01, anche per le finalità e gli effetti previsti dalle LR 28/00 e 32/01.

Al riguardo, i Direttori Generali:

a) sono responsabili del contenimento della spesa farmaceutica nei limiti tendenziali del 13% di cui alla L. 405/01;

b) sono responsabili dell’adempimento degli obblighi di budget da parte dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera scelta;

c) non oltre 30 giorni dalla fine di ogni mese, potendo le USL ormai pienamente disporre delle funzionalità del SISR, dovranno provvedere a completare le verifiche sistematiche sull’andamento della spesa farmaceutica di ciascun Soggetto prescrittore e nei successivi 15 giorni dar corso, presso tutti i Distretti, in via campionaria o sistematica, ai prescritti accertamenti nei confronti di quei Medici di Medicina Generale e di quei Pediatri di Libera scelta che evidenzino, rispetto al numero dei propri assistiti ed alle relative fasce di età, prescrizioni complessivamente eccedenti quelle di cui ai pesi per l’assistenza farmaceutica indicati nella deliberazione 16 Luglio 2002, n.1073;

d) nei confronti dei Soggetti prescrittori che, a seguito di tempestivo controllo da attuarsi da parte delle Aziende USL anche presso i domicili degli Assistiti, abbiano evidenziato comportamenti prescrittivi non conformi all’etica professionale, alle norme di legge ed al rapporto fiduciario in virtù del quale operano nell’ambito del SSR, fino a diversa specifica disposizione regolamentare dell’Esecutivo regionale, le stesse sono tenute a dar corso strettamente alle azioni di contestazione e di comunicazione, nonché a quelle disciplinari e sanzionatorie previste dalla vigente normativa e dai DPR 270/00 e 272/00.

7. incaricare il Settore di emanare specifiche direttive di attuazione del presente atto ai fini della uniforme applicazione dello stesso sul territorio regionale

8. il presente atto ha efficacia generale dal giorno successivo a quello di pubblicazione sul BURP, termine entro il quale il Settore dovrà aver provveduto alla relativa notifica ai Direttori Generali delle Aziende USL della Regione.


 

 

 

Istruzioni pratiche per l’uso

 

QUANTO SI PUO PRESCRIVERE

Non più di due pezzi per ricetta (comunque la prescrizione non puo' superare i trenta giorni di terapia).

 

La pluriprescrivibilità è limitata a tre pezzi per ogni ricetta (comunque la prescrizione non puo' superare i trenta giorni di terapia) solo per la cura delle patologie di cui al DM 329/99 in attesa che vengano individuate le confezioni ottimali per ciclo di terapia

per i farmaci contenenti quale principio attivo uno dei Triptani (Cod. ATC N02CC) quale che sia la relativa formulazione, a mente della DGR 831/02, e' limitata la prescrivibilità a non più di due confezioni per un periodo di trenta giorni

 

CHI E’ ESENTE

 

ESENZIONE TOTALE per

 

Grandi invalidi del lavoro (Solo Categoria 1)

Grandi invalidi per servizio (Solo Categoria 1)

Invalidi civili al 100% con o senza accompagnamento

Invalidi di guerra titolari di pensione vitalizia (Solo Categoria 1) *

Titolari di sola pensione sociale (oltre alla casa di abitazione)

Nuclei familiari con reddito annuo fino a 7000 Euro.

* Gli invalidi di guerra con pensione vitalizia sono esentati dal pagamento anche dei farmaci di fascia C)

 

ESENZIONE PARZIALE per

Famiglie con reddito annuo fino a Euro 11000,00

Soggetti oltre 65 anni con reddito familiare fino a Euro 24000,00

Pazienti in trattamento con analgesici oppiacei nell’ambito di Nuclei familiari con reddito annuo fino a Euro 6.000,00

Pazienti con neoplasie maligne nell’ambito di Nuclei familiari con reddito annuo fino a Euro 16.000,00

Soggetti con malattie rare, croniche o invalidanti nell’ambito di Nuclei familiari con reddito annuo fino a Euro 16.000,00

Soggetti vittime di vaccinazioni, trasfusioni x i farmaci correlati nell’ambito di Nuclei familiari con reddito annuo fino a Euro 16.000

 

QUANTO PAGA CHI NON E’ ESENTE

 

Euro 1,00 Quale quota fissa per ricetta

Euro 1,50 per ogni pezzo di farmaco di fascia A oppure il 50% del prezzo dei farmaci di fascia B

oppure Euro 1,00 per ogni confezione di antibiotici iniettabili, interferone, fleboclisi fino ad un massimo di Euro 4,00

Per i farmaci oppiacei: Euro 1,50 per ogni confezione sino ad un massimo di Euro 4,50 per ricetta con terapia massima per 30 giorni.

 

 

 

 

QUANTO PAGA CHI E’ PARZIALMENTE ESENTE (non paga il 50 % del costo dei farmaci in fascia B)

Euro 1,00 Quale quota fissa per ricetta

Euro 1,00 per ogni pezzo prescritto fino ad un massimo per tale voce di Euro 3,00

oppure Euro 1,00 per ogni confezione di antibiotici iniettabili, interferone, fleboclisi fino ad un massimo di Euro 3,00 Per i farmaci oppiacei: Euro 1,00 per ogni confezione sino ad un massimo di Euro 3,00 per ricetta con terapia massima per 30 giorni

N.B. TUTTI  (esenti e non esenti) devono pagare l'eventuale quota relativa ai prezzi di riferimento regionale (farmaci dei quali esiste il generico di riferimento) , con l’unica eccezione degli invalidi di guerra con pensione vitalizia

CHI ATTESTA LE ESENZIONI

La valutazione dei requisiti e della documentazione, per il riconoscimento dei titoli di esenzione in ragione delle condizioni soggettive, familiari, sia di reddito che per patologia e' compiuta dalla Azienda ASL territorialmente competente entro 60 giorni dalla data di disponibilità integrale da parte della stessa degli elementi documentari necessari

 

COSA DEVE FARE IL MEDICO PRESCRITTORE A REGIME

· accertare, sotto la propria diretta ed esclusiva responsabilità, la sussistenza in capo ai richiedenti dei requisiti in ragione dei quali gli stessi sono titolari del diritto alla esenzione totale o parziale dal ticket dai farmaci e di quello parziale sulla quota fissa per ricetta, sulla base di idonea certificazione di esenzione totale/parziale a tal fine rilasciata dalla competente Azienda USL; annotare il relativo codice di causale sul ricettario unico del SSR ai fini dei consequenziali trattamenti contabili e di verifica rispetto ai quali le Aziende USL e la Camera di Controllo e compensazione dell’Assessorato alla Sanità potranno realizzare le previste forme di collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze per gli accertamenti necessari.


 

 

 

ESENZIONI E CODICI SVIM – SISR

 

la codifica delle categorie esenti come da comma 1, 2 del D.M. 1.2.1991, riportata sulla nota dell’assessorato alla sanità Puglia n. 24/11906/18 del 7.6.2002 era riferibile alla prescrizione degli esami di diagnostica e non già alla farmaceutica.

 

La prescrivibilità in esenzione per la farmaceutica riguarda solo le seguenti categorie:

1.      Grandi invalidi del lavoro

2.      Grandi invalidi per servizio

3.      Invalidi civili al 100%

4.      Invalidi di guerra titolari di pensione vitalizia

5.      Titolari di sola pensione sociale (oltre alla casa di abitazione)

6.      Nuclei familiari con reddito annuo fino a € 7000.00

 

Il sistema della codifica SISR attualmente in uso, mentre prevede codici ben distinti che individuano i soggetti esenti per le seguenti categorie :

 

Categoria

Codifica SVIM

Paga ticket

Invalidi di guerra con assegno vitalizio (dalla 1 alla 8) ed ex deportati da campi di sterminio

998.EG03

NO

Invalidi civili con assegno di accompagnamento

998.EC02

NO

 

Individua, invece, con eguale codice categorie esenti e non esenti nei seguenti casi:

 

Categoria

Codifica SVIM

Paga ticket

Invalidi civili 100%

998.EC01

NO

Invalidi civili da 67% al 99%

998.EC01

SI

Grandi Invalidi per servizio (categoria 1)

998.ES01

NO

Invalidi per servizio categoria 2,3,4,5

998.ES01

SI

Grandi invalidi del lavoro

998.EL01

NO

Invalido del lavoro con riduzione della capacità lav. super. a 2/3

998.EL01

SI

 

Pertanto, fino a quando non sarà disponibile la nuova codifica che renda individuabile in modo inequivocabile la categoria di appartenenza del cittadino, nella attestazione delle esenzioni totali non basta guardare il codice indicato sull’attestato di esenzione ma bisogna accertarsi che

 

·        Gli invalidi civili lo siano al 100%

·        Gli invalidi per servizio appartengano alla categoria 1

·        Gli invalidi del lavoro siano Grandi invalidi.

·        Gli invalidi di guerra o deportati godano di assegno vitalizio


 

 

INVALIDI CIVILI 100% ED INVALIDI ULTRASESSANTACINQUENNI

 

Ha diritto all'esonero totale dalla partecipazione alla spesa sanitaria l'invalido ultrasessantacinquenne con difficoltà gravi, corrispondenti ad invalidità pari al 100%, ai fini dell'esenzione dal pagamento della quota fissa sulla ricetta (art. 8, comma 16, della legge n. 537/1993 e successive modificazioni).

 

Si suggerisce ai colleghi di verificare il verbale di concessione dell'invalidità civile controllando il punteggio di invalidità e/o il grado di difficoltà riconosciuto. In assenza di elementi chiari ed inequivocabili si consiglia di rinviare il paziente alla commissione invalidi della ASL competente per far attribuire il punteggio con esattezza.

 

Il presupposto normativo

 

Nel caso di pazienti maggiori di 65 anni, la dizione "invalido ultrasessantacinquenne, di per sè, non chiarisce il grado di invalidità e, di conseguenza non consente l'applicazione del beneficio dell'esenzione totale dal pagamento ticket per l'assistenza farmaceutica.

Una nota ministeriale (Nota Ministeriale - Ministero della Sanità Dipartimento della Prevenzione Ufficio IV- 27 luglio 1998, n. 643), suggerisce alle commissioni invalidi, al fine della concessione degli ausili socio sanitari, di individuare queste tre classi in base ai diversi livelli e gradi di difficoltà riscontrabili:

 

1. difficoltà lievi, corrispondenti a invalidità comprese tra il 33,3% ed il 66,6% (da 1/3 a 2/3), ai fini della fruizione dell'assistenza protesica (art. 4, comma 2, del d.m. 28 dicembre 1992);

 

2. difficoltà medio-gravi, corrispondenti a invalidità comprese tra il 66,6% ed il 99%, ai fini dell'esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie (art. 6, del d.m. 1° febbraio 1991, e successive modificazioni);

 

3. difficoltà gravi, corrispondenti ad invalidità pari al 100%, ai fini dell'esenzione dal pagamento della quota fissa sulla ricetta (art. 8, comma 16, della legge n. 537/1993 e successive modificazioni).

 


 

SITUAZIONI PARTICOLARI

 

Circolare Federfarma n. 40/2002)

 

AUTOCERTIFICAZIONE

 

La Regione ha accolto la proposta dI Federfarma di adottare un timbro al fine di  permettere lo snellimento delle operazioni al banco.

            Tale timbro che contiene una nuova stesura semplificata e che Vi riportiamo in allegato (Allegato 1), va apposto sul retro della ricetta.

Per quanto superfluo evidenziamo che il timbro non può contenere elementi che facciano riferimento a diritti già acquisiti da parte dei cittadini in forza di precedenti provvedimenti legislativi di carattere nazionale (invalidità, ecc).

Pertanto, nel caso di attestazione da parte del medico di appartenenza dell'assistito ad una categoria di esenti non è necessaria l'autocertificazione.

 

ESENZIONE PER REDDITO

           

            Il cittadino rientrante nei limiti di reddito indicati nella delibera regionale n.1162/02, deve barrare la casella corrispondente del timbro e firmare nell'apposito spazio.

 

N.B. Nel caso di dichiarante diverso dal beneficiario deve essere indicata anche la residenza.

 

TITOLARI DI PENSIONE SOCIALE

 

            Confermiamo che il diritto all'esenzione per i titolari di pensione sociale è soggettivo e pertanto il riferimento va fatto al reddito individuale non cumulabile con quello di altri componenti del nucleo familiare.

 

OSSIGENO E MORFINA

 

Le prescrizioni di ossigeno terapeutico e di morfina fiale sono assoggettate alla sola quota fissa di  € 1 per ricetta.

 

CUMULO ESENZIONI

           

Nel caso di cittadini esenti per reddito o per l'appartenenza ad una categoria protetta  (invalidi) e contemporaneamente esenti per patologia i benefici si cumulano e pertanto, pur in presenza di  pluriprescrizione (3 pezzi)  non è dovuta alcuna quota di partecipazione.

 

FARMACI  DELL'ALLEGATO B2

           

Confermiamo che la quota del 50% rappresenta il ticket proprio dei farmaci dell'allegato B2 così come la quota  di € 1,50 rappresenta il ticket proprio dei farmaci di fascia A.

            Tali quote non vanno mai cumulate.

 


 

FAC SIMILE DEL TIMBRO DA APPORRE DIETRO LA RICETTA A CURA DEL FARMACISTA

 

Consapevole delle sanzioni penali previste per false autocertificazioni,

DICHIARO che l'intestatario della presente ricetta è :

[]  Titolare di sola pensione sociale (oltre alla casa di abitazione)

[]  Appartenente a famiglia con reddito annuo fino a €. 7000,00

          []  Appartenente a famiglia con reddito annuo fino a €. 11000,00

          []  Ultra65enne con reddito familiare fino a €. 24000,00

[]  Assistito con diritto all'esenzione parziale x patologia (DGR1162/02)

     e  appartenente a famiglia con reddito annuo fino a €. 16000,00

     

   L'assistito/Il dichiarante________________________________

                                                  

   Indirizzo____________________________________________


 

 

 

TABELLA RIASSUNTIVA

 

QUOTE DI PARTECIPAZIONE DELL'ASSISTITO ALLA SPESA FARMACEUTICA

DAL 10/8/2002

(Delibera Regione Puglia n.1162 del 8/8/2002)

 

(Fonte Federfarma – Puglia  Circolare n. 40 del 23.8.2002)

 

CATEGORIA ASSISTITO

TICKET FISSO PER RICETTA

TICKET  PER CONFEZIONE

TICKET PER CONFEZIONE

TICKET SUI FARMACI DELL'ALLEGATO B2 DELLE BANCHE DATI

QUOTA DI PARTECIPAZIONE RELATIVA AL FARMACO RIFERIMENTO

NON ESENTE

€ 1

€ 1

€ 1,5

50%

differenza rispetto al prezzo di riferimento

ESENZIONE TOTALE

 

 

 

 

 

Grande invalido di lavoro

NO

NO

NO

NO

SI

Grande invalido per servizio

NO

NO

NO

NO

SI

Invalido civile al 100%

NO

NO

NO

NO

SI

Invalido di guerra titolare di pensione vitalizia

NO

NO

NO

NO

NO

Titolare di sola pensione sociale (oltre alla casa di abitazione)

NO

NO

NO

NO

SI

Componente di Nucleo familiare con reddito annuo fino a € 7000

NO

NO

NO

NO

SI

ESENZIONE PARZIALE

 

 

 

 

 

Componente di Nucleo familiare con un reddito annuo fino a € 11000

SI

SI

NO

NO

SI

Soggetto di età superiore a 65 anni con reddito annuo del nucleo familiare fino a € 24000

SI

SI

NO

NO

SI

Soggetto appartenente a nucleo familiare con reddito annuo fino € 16000, con assistito rientrante nelle categorie di esenzione parziale previste dalla DGR 1162/02

SI

SI

NO

NO

SI

 By Fimmg Puglia

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