Fonte:        24Ore Business                                   

Omnibus: il voto sul decreto slitta a domani

Arriverà solo domani il voto finale del Senato sul decreto legge omnibus. Proprio sul filo di lana dello stop dei lavori parlamentari per la pausa estiva. E, con ogni probabilità, sarà ancora una volta un voto accompagnato dalla richiesta di fiducia al Governo.

Dopo quattro ripetute assenze del numero legale, solo nel tardo pomeriggio di ieri l'aula di Palazzo Madama ha ripreso la discussione generale del Dl 138. Ma il calendario deciso dalla Conferenza dei capigruppo, e ratificato dall'assemblea, ha relegato la votazione del provvedimento solo alla conclusione dell'esame, prevista per oggi, del "Ddl Cirami". La giornata decisiva sarà dunque venerdì, quando i senatori saranno chiamati a un forcing che
potrebbe protrarsi fino alla serata. Poi tutti a casa, in vacanza.

La decisione finale del ricorso alla fiducia ? già da tempo autorizzata dal Consiglio dei ministri ? sarà presa dal Governo nelle prossime ore. Forse solo venerdì. Ancora ieri il ministro per i Rapporti col Parlamento, Carlo Giovanardi, ha evitato di sbilanciarsi: «È prematuro dirlo ? ha spiegato ? dipende da come vanno le cose». Ma certo la fretta e la necessità di incassare subito la legge lasciano pensare che il secondo voto di fiducia sul provvedimento (dopo quello già richiesto e ottenuto alla Camera) sia praticamente alle porte. Anche per azzerare gli emendamenti ? sono oltre trecento ? annunciati dall'opposizione di Centro-sinistra.

«Io ho interesse che siano approvati i decreti, in particolare l'omnibus dove ci sono le misure per l'auto»: è stato lo stesso premier, Silvio Berlusconi, a sottolineare quanto l'Esecutivo conti sulle misure messe in campo col decreto legge. Un decreto che, soprattutto dopo il primo sì della Camera col maxi emendamento presentato dal Governo, ha in parte cambiato volto (si pensi al condono per le liti fiscali) e in parte ha acquistato contenuti nuovi di zecca: l'estensione della Tremonti bis, gli interventi per sostenere il settore automobilistico, i fondi faticosamente stanziati per affrontare l'emergenza siccità. Tutte misure che ? accompagnate anche dalla maxi revisione in cantiere del Prontuario farmaceutico ? decadrebbero inesorabilmente nel caso di una mancata conversione in legge del decreto. Creando anche non pochi problemi rispetto alle necessità per la finanza pubblica di "far cassa".

È il caso, certamente, del condono sulle liti fiscali aperte: un colpo di spugna che, dopo le modifiche della Camera, non prevedono più il tetto iniziale di 1,5 mln euro per la chiusura agevolata dello "scoperto" dei contribuenti col Fisco:la nuova normativa prevede che l'agenzia delle Entrate potrà procedere alla transazione, dopo l'avvio della riscossione coattiva, per le liti con debitori insolventi o sottoposti a procedure concorsuali.

Altro capitolo di entrate attese, è quello della ristrutturazione del Prontuario farmaceutico secondo il principio del costo/efficacia dei medicinali, che intende costringere le aziende farmaceutiche ad allineare i prezzi dei propri prodotti a quelli di specialità analoghe ma meno costose. Mentre un'agevolazione ai contribuenti è prevista con il pagamento a rate (massimo 60 mensili) dei contributi previdenziali iscritti a ruolo: una sorta di colpo di spugna mascherato sul non riscosso.

Decisamente sostanzioso è poi il piatto di misure messe in moto per rilanciare l'economia. Con gli aiuti per il settore automobilistico incentivando l'acquisto di auto catalizzate e l'estensione della «Tremonti-bis» alle aree depresse del Centro-Nord, in primissimo piano. E poi ancora con i maxi fondi faticosamente trovati per sostenere le imprese e le coop agricole che operano nei territori colpiti dall'emergenza siccità. Infine la trasformazione dell'Anas in spa. E il riassetto del Coni con la nascita del «Coni Servizi spa»: un intervento, quello sulla crisi sportiva, che ha perso per strada le regole per le società dilettantistiche, che saranno oggetto di uno specifico disegno di legge.



 

 

 

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