Federalismo: al via da lunedì una maxiraccolta di firme per "difendere Servizio sanitario nazionale solidale"



Partirà lunedì e durerà fino all'8 giugno una maxi-raccolta di firme negli ambulatori, nelle farmacie e negli ospedali "in difesa del Servizio sanitario nazionale solidale", che assicuri uguaglianza a tutti i cittadini. A promuovere la campagna, il "Comitato nazionale di sostegno e rilancio del Ssn", al quale aderiscono sindacati (Anaao, Civemp, Fimmg, Snabi, Sumai), associazioni (Federazione Collegi Ipasvi, FnomCeO, Federfarma) e singoli cittadini. In tutto, circa 800mila operatori del mondo della Sanità.

La battaglia si gioca contro i "rischi di un federalismo che esaspera le differenze tra Nord e Sud e crea cittadini con differenti diritti". A conclusione dell'iniziativa, di terrà una grandemanifestazione. Ma se la voce di cittadini e operatori sanitari non sarà ascoltata, i promotori non escludono una giornata di sciopero.

"Sarebbe la prima volta - afferma Mario Falconi, segretario nazionale della Fimmg - che si indice uno sciopero, largamente condiviso, non per un limitato interesse di categoria ma per difendere il sacrosanto diritto di tutti alla salute, senza discriminazioni territoriali o economiche".

Medici, farmacisti, infermieri e biologi temono lo smatellamento dell'attuale sistema solidale di assistenza sanitaria:il federalismo, così come si sta applicando, rischia di creare modelli di assistenza differenti e rendere, così, i cittadini diversi di fronte alla salute. Un fenomeno "già in atto" per Serafino Zucchelli, presidente dell'Anaao Assomed.

"I ticket, l'assistenza farmaceutica 'differenziata', i Piani sanitari regionali giá approvati, come quello lombardo - spiega - sono il segnale del pericolo di una limitazione dei diritti in Sanità. Non siamo contrari al federalismo ma non ci piace come è stato concepito e applicato, prima dal Governo di centrosinistra ora da quello di centrodestra".

Obiettivo della raccolta di firme, scritto nero su bianco nel manifesto che invita i cittadini ad aderire, un
Sistema sanitario solidale e equo per avere:
1) ospedali e ambulatoriterritoriali specialistici efficienti, sicuri e gratuiti in tutta Italia, ben dislocati sul territorio e con modalitá di accessogarantite e uniformi;
2) medico di famiglia e servizio di guardia garantiti su tutto il territorio senza differenze;
3) assistenza infermieristica adeguata in ospedale e sul territorio;
4) assistenza farmaceutica garantita dalle farmacie con regole valide in tutta Italia;
5) un servizio di prevenzione sanitaria pubblico che garantisca qualità e sicurezza degli alimenti, degli allevamenti e degli ambienti di lavoro;
6) operatori sanitari sempre più preparati, aggiornati e capaci di 'ascoltare' e di 'capire' i bisogni dei cittadini.

A sostegno dell'iniziativa sono previste tre manifestazioni: a Torino l'8 maggio, a Roma il 22 maggio, e a Napoli il 30 maggio, dove i rappresentanti delle varie associazioni professionali incontreranno le autorità locali, gli operatori e i cittadini.

Fimmg Sezione Telematica di Taranto : Messo in rete  21.04.2001