Medici: no da Emilia Romagna e Toscana alla riforma dello stato giuridico. "Vogliamo l'autogoverno"



Il Ddl di riforma dello stato giuridico dei medici, messo a punto dal ministro della Salute, Girolamo Sirchia, non modificherÓ le norme in vigore in Emilia Romagna e in Toscana. Solo chi sceglierÓ l'esclusiva potrÓ diventare dirigente di struttura complessa. E solo chi eserciterÓ la libera professione intramoenia avrÓ diritto all'indennitÓ d'esclusiva.

Ad annunciare la volontÓ di autogoverno delle due Regioni sono stati gli assessori alla SanitÓ, Enrico Rossi (Toscana) e Giovanni Bissoni (Emilia Romagna), che hanno partecipato all'incontro nazionale dei Democratici di sinistra sulle politiche per la salute.

"Chiediamo che le nostre norme per governare siano rispettate - ha affermato Rossi - almeno quanto lo furono quelle della Regione Lombardia dall'allora ministro Bindi". "Chi esercita in extramoenia - ha aggiunto Rossi - lo farÓ con regolare fattura e controlli adeguati".

Per Rossi inoltre dire che con la proposta di Sirchia si riducono le liste di attesa "Ŕ solo una burla per i cittadini. Su questo punto - ha aggiunto - non torneremo indietro sarebbe una follia, vogliamo resistere".

E Bissoni ha avvertito: "Se ci sarÓ lo strappo con il Governo, sarÓ inevitabile l'iniziativa autonoma regionale".

 

Le Regioni devono operare nell'ambito di princýpi unificatori stabiliti dallo Stato, come recentemente
ribadito dal parere emesso in adunanza generale dal Consiglio di Stato e come richiesto dalla maggioranza degli italiani che vuole l'Italia una e indivisibile, soprattutto nelal salute dei cittadini.

Lo sottolinea il ministro della salute, Girolamo Sirchia, stupito dei propositi di autogoverno manifestati oggi dalle Regioni Emilia Romagna e Toscana, che contestano il disegno di legge di riforma dello stato giuridico dei medici.

Il ministro - si legge in un comunicato - intende portare avanti il riordino con un atto di legge che garantisca i principi al fine di tutelare tutti i medici, indipendentemente dal luogo di residenza.