Puglia: parte l'attivazione in via sperimentale del "118"



E' partita oggi ufficialmente in Puglia la sperimentazione del servizio "118". Che, per il momento, riguarda l'ambito territoriale della Azienda Usl Ba4, che interessa la cittā di Bari e i 12 Comuni dell' area metropolitana (Bitonto, Bitetto, Bitritto, Modugno, Triggiano, Cellamare, Capurso, Noicattaro, Valenzano, Rutigliano, Mola, Adelfia).

La centrale operativa č stata allestita nel policlinico di Bari ed č collegata a 15 punti di intervento. Attualmente dispone di una quindicina di autoambulanze, di 55 medici, di 150 tra volontari ed infermieri.

Stamani, nella centrale operativa, il presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, insieme con l' assessore regionale alla sanitā, Salvatore Mazzaracchio, i dirigenti del nuovo servizio e della Azienda Usl, hanno incontrato i giornalisti.

"Il 118 in Puglia - ha detto Fitto ricordando le polemiche sulla mancata attivazione del servizio che hanno portato anche ad un' inchiesta della magistratura - parte in ritardo ma parte bene: non č un modo per dare giustificazioni. Il 118 sta partendo in Puglia con tutte le accortezze possibili e anche meglio che in altre Regioni".

Il prossimo 31 luglio č prevista l' estensione del servizio su tutto il tratto a sud di Bari fino a comprendere l' intera provincia di Brindisi ed č in programma anche l' attivazione delle procedure per l'ulteriore estensione al tratto nord costiero della provincia di Bari; entro il 31 dicembre del 2002 la sperimentazione sarā estesa - secondo quanto annunciato - a tutta la Regione Puglia mediante una riconfigurazione e un ampliamento della rete esistente. Entro il 2003 sarā potenziato tutto il sistema mediante il ricorso ad apposite gare d' appalto, le cui procedure avranno inizio giā dai prossimi mesi, per passare da un sistema sperimentale ad un sistema completo ed a regime.

Un solo problema č stato registrato nella scorsa settimana, quando il 118 č stato avviato in prova: arrivano nella centrale molte telefonate di disturbo. E a questo proposito Fitto ha annunciato un esposto che sarā avviato alla magistratura. "Scherzi, offese, parolacce non sono tollerati. - ha avvisato - Tutti i numeri telefonici, anche quelli criptati, sono registrati e quindi i responsabili di telefonate stupide saranno segnalati alla magistratura".