11/06/2002 16.53
Alzheimer: 10mila ore di assistenza gratuita per 100 famiglie romane



Diecimila ore di assistenza gratuita per 100 famiglie della Capitale che hanno un parente affetto dal morbo di Alzheimer. Ad offrirle č il progetto "Cento ore per cento famiglie" promosso e presentato oggi all'ospedale Fatebenefratelli all'Isola Tiberina dall'Associazione Alzheimer Roma.

"L'iniziativa č finanziata al 95% dalla Fondazione Nando Peretti e per il resto da noi - spiega Giacomo Salmucci, presidente dell'Associazione Alzheimer Roma -. Intendiamo partire il prossimo 21 settembre, in occasione della Giornata mondiale che celebra questa malattia, con una fase sperimentale che prevede due tipi di intervento, sanitario e sociale, e due modalitą di assistenza, una della durata di due mesi con 22 ore di supporto settimanale e un'altra che durerą invece un mese con 8 ore di assistenza tre volte a settimana".

La selezione del personale assistenziale, che appartiene alle varie cooperative operanti in questo campo, si č conclusa a maggio ed č gią iniziato il periodo di formazione. La selezione delle famiglie si svolgerą invece entro luglio fra quelle che si rivolgono regolarmente all'Associazione Alzheimer Roma o che siano state segnalate dalle Unitą valutative delle Asl.

L'esecuzione del progetto e la parte organizzativa č stata affidata alla Fondazione internazionale Fatebenefratelli e la parte scientifica all'Associazione Fatebenefratelli biomedica e sanitaria (A.Fa.R.). "Non mi risulta che esistano analoghe esperienze assistenziali - ha commentato Paolo Maria Rossini, direttore scientifico dell'A.Fa.R. -. L'obiettivo di questo progetto č infatti quello di migliorare la qualitį della vita del paziente malatod'Alzheimer e dei suoi familiari per facilitarne la permanenza acasa. E' ormai provato che questi pazienti mantengono un'autonomia migliore se rimangono nel nucleo familiare. Si tratta infatti di una patologia che non guarisce e non si puņ arrestare e che, dal momento della diagnosi, dura mediamente 10 anni con una gestione, nell'80%dei casi, tutta a carico della famiglia".

Alla presentazione del progetto era presente anche l'assessore capitolino alle Politiche della salute, Raffaela Milano, che ha ricordato come il Campidoglio stia proseguendo velocemente nell'apertura dei Centri diurni per i malati di Alzheimer, uno inogni Asl, e nella realizzazione dei Centri di sollievo, strutture perla residenzialitį breve. "Questa rete - ha detto - consentirą di prendere in carico 500 pazienti nei centri diurni e 350 in quelli di sollievo. Certo č solo una goccia nel mare contro i 50 mila malati del Lazio, ma č pur sempre un primo passo".

Fonte : Sole 24ore sanita       Torna a News