Fonte:        24Ore Business                                   

Leoni (Farmindustria): "Siamo increduli e preoccupati per i nuovi tagli alla farmaceutica"



"Non so se la situazione sia più ridicola o grave". Gian Pietro Leoni, presidente di Farmindustria, commenta così le indiscrezioni sul decreto d'urgenza sulla farmaceutica che il Consiglio dei ministri esaminerà venerdì prossimo.

Per Leoni è quasi "incredibile" che l'Esecutivo "salti addosso ad un solo settore economico" ogni quindici giorni. "L'unica soluzione - ironizza - è emigrare".

A pochi giorni dall'approvazione del decreto taglia-deficit, che ha introdotto fra le altre misure la riduzione del 5% sul prezzo dei farmaci, "siamo di nuovo - aggiunge il presidente - di fronte ad un altro provvedimento urgente. Tutto questo è, dal punto di vista metodologico, inaccettabile: abbiamo bisogno di regole certe".

Gli industriali sono preoccupati soprattutto per la ventilata modifica del prontuario farmaceutico, che dovrebbe essere "riformulato" sul criterio costo-beneficio per ciascun prodotto e non più sulle terapeutiche categorie omogenee. "E' un'indicazione - dice Leoni che stravolge il sistema. E' chiaro che i Governi hanno diritto di intervenire sulla domanda. Ma queste misure sono discriminatorie e rischiano di distorcere il mercato. Con il criterio di costo-beneficio saranno privilegiati i prodotti più antichi, meno cari, a discapito dei farmaci innovativi".

 

Fimmg Sezione Web di Taranto  Messo in rete 27.6.2002   -   Torna a news