11/06/2002 20.00
Tumori: studio italiano scopre un cocktail energetico contro la "fatigue"



Un cocktail energetico per aiutare i pazienti colpiti da tumore ad affrontare con maggiori difese gli effetti collaterali della chemioterapia. E' il risultato di uno studio italiano, condotto nell'ospedale di Urbino e pubblicato
sulla rivista britannica The British Journal of Cancer. La "ricetta", messa a punto dal gruppo di Francesco
Graziano, non č certamente una cura anticancro, ma un aiuto per i pazienti contro il senso di profonda stanchezza che deriva dalla riduzione dei livelli di carnitina nell'organismo, un fenomeno conseguenza della chemioterapia.

Questo fenomeno colpisce particolarmente i pazienti colpiti da tumore ai polmoni, al pancreas o allo stomaco in fase avanzata in cura con cisplatino o ifosfamide.

Si tratta quindi di un rimedio specifico contro la "fatigue", il disturbo che si manifesta con un forte senso di
spossatezza, esaurimento di energie, grande stanchezza e debolezza e che si ritiene colpisca 3 malati di tumore su 4.

Il sapore del cocktail messo a punto in Italia č quello dell'ananas, mentre la sostanza alla base del cocktail
energetico č la levocarnitina. Quest'ultima viene trasformata in carnitina una volta ingerita, andando cosė a rimpiazzare le riserve di questa sostanza andate perdute. I primi risultati apprezzabili, ha detto Graziano, si vedono dopo una settimana. Dopo questo periodo, ha detto il ricercatore, la fatigue si riduce e i livelli di carnitina aumentano.

"Il nostro studio - ha rilevato Graziano - č il primo ad adottare questo nuovo approccio alla fatigue e i risultati,
sebbene preliminari, sono molto incoraggianti". Nello studio sono stati misurati i livelli della carnitina nel sangue di 50 pazienti colpiti da tumore. Gli stessi pazienti hanno bevuto il drink energetico per due volte al giorno. Una settimana pių tardi si č verificato che i livelli di carnitina sono aumentati di circa il 50% e che 45 pazienti su 50 dicevano di avere pių energia.

Dopo questi primi risultati incoraggianti, i ricercatori hanno in programma adesso uno studio pių vasto, nel quale il drink energetico viene confrontato con il placebo.

Fonte : Sole 24ore sanita       Torna a News