Diabete di tipo 2 – L’asa indica un possibile nuovo target delle terapie




06/06/02 – Elevate dosi di acido acetilsalicilico migliorano il metabolismo del glucosio in pazienti affetti da diabete di tipo 2. Uno studio preliminare, pubblicato sul Journal of clinical investigation, ha confermato la capacità del farmaco di inibire una particolare chinasi, coinvolta nei processi di infiammazione e nella patogenesi dell’insulino resistenza. Ricercatori della Yale university school of medicine del Connecticut e della Harvard medical school del Massacusetts hanno testato per 14 giorni l’effetto di 7 grammi di asa su nove pazienti affetti da diabete di tipo 2.
In seguito al trattamento è stata rilevata una riduzione del 25 per cento di glucosio nel plasma a digiuno, del 15 per cento del colesterolo e della proteina C-reattiva e del 50 per cento dei trigliceridi. A questi risultati si sono aggiunti la diminuzione nella produzione basale di glucosio epatico (20 per cento) e l’incremento nell’assorbimento di glucosio periferico stimolato dall’insulina (20 per cento).
Le elevate dosi di asa utilizzate in questo studio non possono trovare applicazione nella pratica terapeutica; i risultati conseguiti suggeriscono comunque la chinasi come possibile target per un nuovo trattamento del diabete di tipo 2.
 

Fonte : Il Medico di famiglia             Torna a News