Napoli, la Asl 3 dà il via agli incentivi per gli obiettivi di budget in mg


Incentivi in arrivo per i medici di famiglia della Asl Napoli 3 che conterranno la spesa al di sotto della media regionale. È quanto deciso in un accordo firmato dall’Azienda e dalla Fimmg, che traduce nei fatti l’intento di perseguire appropriatezza prescrittiva e qualità dell’assistenza.

Napoli, 31/05/02 – Un accordo innovativo è stato firmato nei giorni scorsi tra i medici di medicina generale della Asl Napoli 3 e i vertici dell’Azienda. Quanto stipulato il 17 maggio premia con il riconoscimento economico l’appropriatezza prescrittiva che in questa Asl è un obiettivo già consolidato per la medicina di famiglia. In altri termini è stato concordato un sistema di incentivi per premiare il raggiungimento di obiettivi di budget, che per un massimalista potrebbero significare un compenso fino a 6mila euro annuali. Quest’area è già di fatto l’unica della Campania dove la spesa dovuta alle prescrizioni della medicina generale si attesta sotto la media regionale per il 10 per cento circa, contro il dato di altre aziende che sono tra il 10 e il 16 per cento sopra la media.

L’organizzazione per team
«Merito di un sistema innovativo di organizzazione del lavoro – riferisce il vice segretario provinciale della Fimmg Luigi De Lucia che ha partecipato alla negoziazione – fortemente voluto sia dalla Fimmg che dalla dirigenza aziendale». Si tratta dell’organizzazione per gruppi che qui sono stati denominati team, e che rappresentano le unità territoriali contemplate dall’Acn: ogni team è composto mediamente da quattro-cinque medici, singoli o associati, che si confrontano periodicamente per definire obiettivi comuni e perseguirli con metodologie rispondenti all’evidenza clinica.
L’organizzazione per team rappresenta la piattaforma sulla quale la collaborazione tra oo.ss. (di fatto solo la Fimmg è rappresentata nella Napoli 3) e Azienda ha già dato frutti importanti: all’inizio dell’anno l’accordo sugli incentivi per razionalizzare la distribuzione dei presidi per diabetici, e oggi il sistema di incentivi per gli obiettivi di budget.
L’accordo firmato qualche giorno fa dà una spinta decisiva anche al processo di informatizzazione e di condivisione in rete di dati tra Asl e mmg: una quota degli stanziamenti è riservata infatti ai medici che si dotano di tecnologie informatiche e stabiliscono il collegamento con la Asl, per l’invio delle informazioni e le prenotazioni.
L’appartenenza a un team, stabilisce il documento, costituisce il presupposto per percepire gli incentivi per l’informatizzazione e per gli obiettivi di budget: non possono farlo invece i singoli medici.

Il sistema premiante
I termini temporali dell’accordo stipulato vanno dal gennaio al dicembre 2002, con possibilità di rinegoziazione per il 2003.Saranno prese in considerazione sia la spesa farmaceutica che quella per prestazioni specialistiche. Per una riduzione tra il 7 e il 9 per cento della spesa rispetto alla media regionale, ogni medico percepirà 3 euro per assistito all’anno; la quota salirà a 4 euro se la riduzione raggiungerà il 10 per cento. Tradotta su base annuale, la quota va da un minimo di 4500 a un massimo di 6000 euro annuali per un massimalista.
Tali compensi saranno disposti per intero ai medici informatizzati e collegati in rete, ma saranno dimezzati per chi non è ancora in rete.
Per il 2002 saranno prese in considerazione le spese complessive dei distretti, ma gli incentivisaranno corrisposti ai singoli team secondo criteri strettamente meritocratici. Se il distretto, ad esempio, non aggiunge l’obiettivo ma lo stesso viene centrato da uno o più team, l’Azienda premierà comunque i medici del team che ha conseguito il risultato, riducendo però l’incentivo all’80 per cento di quanto stabilito (2,40 e 3,20 euro anziché 3 e 4 euro per anno per assistito).
Allo stesso modo se un distretto consegue l’obiettivo, ma non con tutti i suoi team, i medici del team che non ha raggiunto il risultato non percepiranno l’incentivo. Ciò non influisce tuttavia sulla quota per l’informatizzazione.
Per il 2003 si pensa di andare oltre il distretto, valutando la spesa del singolo team e premiando ciascun medico secondo il merito.
In ogni momento il gruppo e i singoli componenti potranno avere il polso della situazione dei consumi reali conseguiti alle loro prescrizioni, valutare il risultato e regolarsi di conseguenza: l’accordo prevede infatti che la Asl invii periodicamente rapporti dettagliati sul consumato.
Per facilitare i rapporti aziendali con i singoli team, è previsto infine che al’interno di questi venga individuato un referente che avrà unicamente funzioni di raccordo con i vertici della Asl.
I risultati economici saranno tangibili entro poche settimane: la liquidazione di una prima parte degli incentivi ai team è stata decisa per giugno (sarà pari ad 1 euro per assistito), con l’ovvia riserva di verificare l’effettivo raggiungimento dei risultati a fine anno.


Fonte : Il medico di Famiglia                        Torna a News