Fonte:        24Ore Business                                   

"Patto per l'Italia", firmato l'accordo (ma non dalla Cgil)

Le parti sociali- esclusa la Cgil che ha lasciato il tavolo di discussione - hanno firmato il "Patto per l'Italia" con il Governo. Cisl e Uil hanno per ora "siglato" l'accordo, perché la frima defintiva ci sarà laprossima settimana dopo la vereifca interna.

In tema fiscale il nuovo testo prevede che per la riduzione dell'Irap il governo si impegni a stanziare 500 milioni di euro nel 2003. Per l'Irpef il primo modulo prevede 5,5 miliardi da spalmare sui redditi compresi fra
0 e 25.000 euro. Per l'Irpeg si conferma la riduzione di due punti.

Per quanto riguarda le norme sull'articolo 18 il Governo ha accolto nel nuovo testo parzialmente le richieste dei sindacati. Dopo tre anni dalla sospensione dell'articolo 18 per le aziende che crescono sopra i 15 dipendenti ci sara' una verifica della nuova normativa con il metodo dell'avvio comune. Inoltre il governo si e' impegnato ad
introdurre norme anti elusive sempre sull'articolo 18. Il numero dei dipendenti dovra' infatti essere codificato al momento dell'entrata in vigore della norma.

"Rimane il fatto - ha spiegato il sottosegreatrio alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta - che chi sta sopra i 15 dipendenti non potra' applicare il non computo sull'articolo 18".

Per quanto rigaurda l'inflazione, Il Patto per l'Italia contiene l'impegno del Governo a fare di tutto per tenerla bassa, mentre il tasso di quell programmata per il 2003 sarà messo nero su bianco nel Dpef.
(5 luglio 2002


 

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