Fonte:        24Ore Business                                   

 

Dpef atteso al Consiglio dei ministri del 4 luglio



Tagli alle spese dei ministeri, attenzione alla crescita della spesa sanitaria, avvio del primo modulo della riforma Irpef dal primo gennaio 2003, indicazione delle risorse per la riforma degli ammortizzatori sociali, rilancio degli investimenti produttivi e per infrastrutture, contenimento della spesa per i rinnovi contrattuali nel pubblico impiego: il Governo scopre le carte del Dpef, che secondo i programmi dovrebbe sbarcare a Palazzo Chigi domani, giovedì 4 luglio, illustrando alle parti sociali gli obiettivi in materia di politica economica e di conti pubblici. La crescita del Pil viene fissata all'1,3% nel 2002 e al 2,8-2,9% nel 2003, il rapporto deficit/pil allo 0,8-0,9% nel 2003 e l'obiettivo della disoccupazione al 6% nel 2006, tasso di occupabilitá del 60%.

E sulla prima illustrazione del Documento, valutazioni positive dei Governatori. «Le premesse sono buone», afferma Enzo Ghigo, presidente dei presidenti delle Regioni, ma per un giudizio «più articolato» dice di attendere «il testo definitivo».

«Il governo - prosegue Ghigo - punta con decisione nel Dpef a degli obiettivi di qualitá e razionalizzazione del sistema pubblico e chiede la collaborazione delle Regioni. Ad esempio valuteremo con attenzione la possibilitá di aprire un tavolo sulla centralizzazione degli acquisti delle amministrazioni per ridurre i costi e migliorare la qualitá dei servizi».

«È questo anche il risultato delle azioni comuni finora rivolte al controllo ed al monitoraggio di settori importanti come quello della spesa sanitaria - ha continuato - Il governo ha inoltre garantito la prosecuzione del confronto su temi come il federalismo fiscale e l'attuazione del nuovo Titolo V della Costituzione, ribadendo la volontá di assumere percorsi comuni, così come vuole l'intesa interistituzionale da poco firmata con il Governo. Abbiamo chiesto infine che siano introdotti con linea prioritaria nella programmazione economica i settori della ricerca e dell'edilizia convenzionata».

 

Fimmg Sezione Web di Taranto  Messo in rete  03.07.2002   -   Torna a news