Epatite C – Possibili più diagnosi precoci ritoccando i limiti per l’Alt sierica


10/07/02 – Gli attuali range fisiologici fissati per l’alanina aminotrasferasi del siero non sono sufficientemente sensibili per rilevare i pazienti positivi all’Hcv. Una équipe di ematologia del Policlinico universitario di Milano propone un ritocco degli attuali limiti, sostenendo la proposta con uno studio pubblicato su Annals of internal medicine (2 luglio) e condotto presso il centro trasfusionale del policlinico.
Sono stati considerati i dati sierologici di 6835 persone sane alla loro prima donazione di sangue e di 209 candidati donatori che sono stati trovati positivi all’Hcv (i prelievi sono stati compiuti nel periodo 1990-199). In base alla sovrapposizioni di questi dati con i limiti attualmente in uso, i ricercatori propongono di abbassarli da 40 a 30 U/L per gli uomini e da 30 a 19 U/L per le donne.
Nel caso presente l’applicazione di questi nuovi limiti è bastata ad incrementare la sensibilità del parametro Alt nei confronti dei pazienti che entro sei mesi sarebbero divenuti sieropositivi all’Hcv: la sensibilità è salita dal 55 per cento (attuali limiti) al 76,3 per cento (limiti proposti). I casi positivi, inoltre, sono stati individuati quando le lesioni istologiche erano ancora di lieve o moderata entità.

 

Fonte: Il Medico di famiglia

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