Fonte:        24Ore Business                                   

Studio italiano: estrogeni sotto accusa per il cancro alla prostata



Gli ormoni femminili (estrogeni) sono tra le principali cause scatenanti del tumore alla prostata, perché determinano la riattivazione impropria dell'enzima telomerasi, responsabile dell'insorgenza della malattia.

Lo spiega Francesco Cognetti, direttore scientifico dell'Istituto Regina Elena di Roma, presentando uno studio condotto insieme al Cnr e l'universitá Cattolica del Sacro Cuore, pubblicato sul "Journal of clinical investigation".

La ricerca dimostra che si riduce l'anomala attivazione della proteina telomerasi, utilizzando farmaci che impediscono la trasformazione degli ormoni maschili in femminili. I problemi, infatti, nascono quando, nel corso dell'invecchiamento, negli uomini cambia il rapporto tra ormoni androgeni e estrogeni.

Oggi il cancro alla prostata viene diagnosticato con il dosaggio del Psa: un esame che segnala la presenza o meno dell'enzima "cancerogeno", e quindi, una più precoce formazione delle cellule tumorali. Grazie ai risultati di questo studio, invece, nel prossimo futuro si potrà tenere sott'occhio il proprio dosaggio ormonale per sorvegliare l'enzima telomerasi, ma anche trattare i tumori con farmaci capaci di agire a livello molecolare, interferendo con l'attivitàenzimatica, e quindi bloccando una delle cause del tumore alla prostata.

 

 

Fimmg Sezione Web di Taranto  Messo in rete  16.07.2002   -   Torna a news