Fonte:        24Ore Business                                   

Università: medicina si distingue per l'alta percentuale di esiti positivi



In Italia su 100 studenti immatricolati poco più di 40 riescono a laurearsi. Ma il gruppo medico si distingue tra tutti per l'elevata percentuale di "successi" (88,4%). E anche perché, insieme con quello psicologico e chimico-farmaceutico, registra le carriere più regolari: nell'anno accademico 2000-2001 i fuoricorso erano appena il 17% degli iscritti ai corsi di laurea e di diploma in medicina.

I dati arrivano dall'ottava edizione di "Università e lavoro: statistiche per orientarsi" dell'Istat, diffusa oggi via Internet.

Le donne ormai sono il 72,3% degli iscritti al gruppo medico, che nel 2000 ha visto salire le immatricolazioni del 34,2 per cento. Ma l'"altra metà del cielo" è appena il 12% a ingegneria e il 19,7% nel gruppo scientifico.

A tre anni dalla laurea, i dottori in medicina presentano una situazione del tutto particolare rispetto agli altri: su 100 giovani medici, 10 soltanto hanno trovato un lavoro continuativo. Ma ben 85 dichiarano di non cercarlo. Pesa, in questo dato, il fatto che in genere il percorso formativo prosegue con l'iscrizione a una scuola di specializzazione. Il 78% dei laureati del gruppo chimico-farmaceutico risulta occupato definitivamente. E' la percentuale più elevata, dopo gli ingegneri.


 

Fimmg Sezione Web di Taranto  Messo in rete  25.07.2002   -   Torna a news