15/05/2002
Aids: allarme della Banca mondiale per la Russia; se non si interviene nel 2020 i sieropositivi saranno 5 milioni



Se non si ricorrerà ai ripari, i sieropositivi in Russia passeranno dagli attuali 200mila a più di cinque milioni nel 2020. A lanciare l'allarme sulla diffusione galoppante dell'Hiv è un rapporto della Banca mondiale diffuso oggi a Mosca, in cui viene calcolato il danno economico provocato dall'epidemia.

Gli specialisti sostengono poi che il numero dei morti per Aids passerà dai 6mila nel 2005 a 21mila nel 2020. Lo studio sottolinea che Russia e Ucraina sono i Paesi dove è più rapida l'avanzata della malattia parallelamente all'aumento del numero dei tossicodipendenti che spesso usano in gruppo siringhe infette.

Secondo esperti del settore sanitario, i fondi stanziati dal Governo per contrastare la diffusione dell'Aids sono assolutamente insufficienti e permettono di curare al massimo 600 persone all'anno.