08/05/2002 18.22
Roma: presentato al Policlinico Umberto I il progetto "salvabebč"; un numero verde per evitare la tragedia del cassonetto



Un numero "salvabebč" (800283110) per interrompere la tragica catena del ritrovamento di neonati nei cassonetti. Il progetto dell'associazione "I diritti del 2000" č stato presentato oggi al Policlinico Umberto I di Roma.

L'iniziativa č nata dalla necessitą di informare le madri che non possono tenere il loro bambino delle alternative a loro disposizione, garantite dalla legge. L'obiettivo č quello di scongiurare gesti tragici da parte di donne in stato interessante che, non essendo in grado di assicurare un futuro a sč ed al nascituro, spesso mettono a repentaglio la propria vita e quella del bambino.

"Oggi č possibile, grazie al decreto sulla privacy dei certificati di assistenza al parto, del 16 luglio 2001, n.349, - ha ricordato Giulio Buffo, asessore ai Servizi sociali e alle politiche familiari della Provincia di Roma - partorire in ospedale, scegliere l'anonimato, permettendo cosģ un immediato provvedimento di adozione da parte del Tribunale per i Minorenni ed offrendo diverse alternative alle donne in stato di gravidanza ma in condizioni di disagio sociale, economico o psicologico".

"E' importante - ha aggiunto la Buffo - l'iniziativa messa a segno dall'Associazione 'I diritti civili del 2000', che sicuramente inciderą sulla statistica numerica dei troppi episodi incresciosi che ancora si leggono sulle pagine di cronaca dei giornali. Episodi che coinvolgono donne sole che, impossibilitate a tenere un bambino, sono capaci di gesti disperati".