08/05/2002 18.07
Ue: accordo Parlamento-Consiglio dei ministri sul Piano 2003-2008 per una strategia comune in campo sanitario



Circa 312 milioni di euro per una strategia comune dei Quindici in materia di Sanità. A varare il Piano ad hoc, che resterà in vigore dal 1° gennaio 2003 alla fine del 2008, è stato il Parlamento europeo, che ha finalmente raggiunto l'accordo con il Consiglio dei ministri Ue sull'ammontare delle risorse da stanziare.

In Europa infatti, sottolinea Bruxelles, viene sottoutilizzato il potenziale per migliorare la salute pubblica. Di fatto, ha indicato il commissario europeo per la Sanità, David Byrne, nell'Ue ogni Paese gestisce in modo isolato il proprio sistema sanitario e la mancanza di confronto rappresenta un'occasione mancata per fronteggiare le nuove sfide: in primo luogo l'invecchiamento della popolazione.

"La Commissione non ha l'intenzione di gestire il sistema di salute degli Stati", ha tenuto a precisare il commissario, in quanto l'obiettivo dell'iniziativa è invece di rendere più trasparente l'insieme del sistema sanitario in Europa.

Tre sono i meccanismi prescelti per la nuova strategia:creare un sistema d'informazione e di valutazione globale; dotare l'Ue di strumenti in grado di reagire ai rischi di salute pubblica che richiedono un impegno comune (ad esempio le malattie trasmissibili); identificare le politiche le più efficaci per lottare contro determinate patologie e promuovere la salute. Il cittadino europeo dovrebbe quindi essere il primo beneficiario di una maggiore trasparenza tra i sistemi sanitari pubblici europei che sarebbero confrontati apertamente con le loro carenze e con le loro potenzialità.