Bindi: "Ridicole le affermazioni di Sirchia sul federalismo"



"Le affermazioni del ministro della Salute e del sottosegretario Cursi sono semplicemente ridicole. Se sono così preoccupati del rischio di 20 Sanità, perché hanno approvato la devolution di Bossi?". Rosy Bindi, deputata della Margherita ed ex ministro della Sanità, commenta così quanto sostenuto da Sirchia e Cursi oggi in commissione Igiene e Sanità del Senato.

"Perché - insiste l'ex ministro - con l'accordodell'8 agosto, hanno 'scaricato' le Regioni trasformandole in esattori dello stato? Perché, invece di occupare poltrone e sfilare davanti alla tv, non fanno funzionare il ministero
esercitando le funzioni di controllo e monitoraggio fino ad attivare i poteri sostitutivi, come previsto dal Dlgs 229 e dal nuovo titolo della v costituzione? Perché permettono che la politica sanitaria sia gestita dall'Economia? Perché presentano un Piano sanitario nazionale che è solo una sequela di annunci, peraltro neppure concordati con le Regioni? Se non vogliono che i Piani sanitari regionali siano del tutto sganciati dal Piano sanitario nazionale, perché non hanno applicato la norma della 229 che prevede di scrivere il Psn come sintesi delle proposte delle Regioni?".

Per la Bindi, la conclusione è una soltanto: "Non abbiamo una politica saniaria autorevole, questo settore è allo sbando, stretto tra le tentazioni centralistiche di Sirchia e Cursi e la devolution di Bossi e Tremonti. Il risultato é una deregulation che penalizza solo i malati e mette a rischio il futuro del Servizio sanitario nazionale".

Fonte: Sole24ore sanita