Brusca rottura delle trattative fra FIMMG
(medici di famiglia, Guardia medica ed emergenza sanitaria 118) e la Regione.

 

I QUATTROMILA MEDICI DI FAMIGLIA CONVENZIONATI OPERANTI IN REGIONE PIEMONTE APRIRANNO UN COLLOQUIO DIRETTO CON I CITTADINI PER SPIEGARE I RISCHI DELLA POLITICA DELLA REGIONE, CHE MINA IL SERVIZIO SUL TERRITORIO

 

Torino, 3 maggio 2002

 

In data odierna, presso l’assessorato alla Sanità, la FIMMG ha incontrato l’Assessore Antonio D’Ambrosio e i direttori generali dell’Assessorato, per gli atti conclusivi per l’approvazione della piattaforma di riorganizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale, presentata dalla FIMMG insieme agli altri sindacati di categoria.

 

Al termine dell’incontro la FIMMG ha dovuto prendere atto della assoluta mancanza di volontà da parte della Regione di affrontare in termini produttivi l’assistenza sanitaria territoriale, che è sul baratro di una crisi, per:

        la riduzione dei posti letto ospedalieri e dimissione precoce dei pazienti

        la crisi organizzativa della guardia medica,che per le carenze di organico e la scarsissima retribuzione non può garantire un servizio efficace

        il rischio reale di abbandono del servizio da parte di un consistente numero di addetti all’emergenza sanitaria 118 per la mancata pubblicazione di un accordo già firmato dall’assessore il 12 dicembre 2001. La situazione potrebbe determinare lo sconvolgimento dell’assetto attuale del servizio, già di per sé precario, con l’aumento delle aree servite da ambulanze senza medico a bordo

 

“Abbiamo creduto nella proposta di Piano sanitario regionale, che a fronte di sacrifici e di riduzione dei posti letto, avrebbe rafforzato l’organizzazione dell’assistenza sul territorio piemontese, ma dobbiamo constatare che la Regione tradisce i principi cardine, già fissati dal piano sanitario stesso, entrando quindi in contraddizione”- commenta il segretario provinciale FIMMG, Mario Ponzetto.

 

“ I medici di famiglia sono profondamente delusi per la risposta ricevuta dall’assessore D’Ambrosio, che si rimangia quanto in precedenza scritto  e firmato” incalza il dottor Giacomo Milillo, presidente regionale FIMMG Piemonte.

 

“I medici dell’emergenza sanitaria vedono calpestati i sacrifici quotidianamente compiuti per salvare vite umane” spiega  Giancarlo Del Gaudio, segretario regionale emergenza sanitaria 118.

 

 

 

 

PER INFORMAZIONI

Dottor Giacomo Milillo, presidente FIMMG regionale   335 58 43 185

Dottor Mario Ponzetto    segretario regionale FIMMG   335 64 46 857

Dottor Giancarlo Del Gaudio, segretario regionale FIMMG emergenza sanitaria 118

    338 730 86 12