Decreto salva-spesa più "morbido" sulla Sanità

Esclusione dal taglio dei prezzi del 5% per i farmaci di costo inferiore a cinque euro. E deciso alleggerimento delle penalizzazioni inizialmente previste per la riduzione della tutela brevettuale dei medicinali e dei convegni sponsorizzati dalle case farmaceutiche. Con cinque nuovi emendamenti approvati ieri in aula, la Camera allevia la manovra farmaceutica varata dal Governo col decreto legge (63/2002) salva-spesa.

Tra le dure contestazioni dell'opposizione per l'assenza dei ministri dell'Economia e della Salute, l'articolo (il 3) delle nuove regole sulla farmaceutica del salva-spesa ha così tagliato il suo primo traguardo. Salutato «positivamente» da Farmindustria, che pure dichiara di essere ancora «estremamente preoccupata». E accolto con soddisfazione anche da Federalberghi.

Farmaci, tagli più morbidi. Dopo aver già deciso in commissione che il taglio del 5% dei listini varrà solo per il 2002, ieri l'assemblea ha deciso di escludere dal taglio le specialità di costo al pubblico fino a cinque euro, ma anche i farmaci da Dna ricombinante inclusi nelle note Cuf varate alla fine del 2000.

Secondo dati della Federfarma, l'associazione dei titolari di farmacia, le confezioni escluse dal taglio sono complessivamente 1.140. Soltanto per 966 di queste, però, sono state segnalate vendite nel corso del primo trimestre del 2002: 759 sono farmaci etici e 207 sono generici. Prodotti, quelli esclusi dal taglio, che hanno rappresentato il 27% del totale dei pezzi venduti nei primi tre mesi dell'anno e che, complessivamente, hanno comportato nello stesso arco di tempo il 6% della spesa a carico del Ssn.

Congressi, l'Italia si salva. Nessun taglio del 50%, né per numero né per finanziamenti, per l'organizzazione di congressi e convegni in Italia da parte delle industrie farmaceutiche. Se il taglio avesse riguardato anche i convegni svolti in Italia, si calcolava un dimezzamento da 18mila a 9mila congressi. Il taglio, a questo punto, sarà decisamente inferiore.

Brevetti. Mano assai meno pesante del Parlamento anche per la riduzione della tutela brevettuale dei medicinali. L'avvicinamento all'Europa avverrà ora con una riduzione della copertura brevettuale di sei mesi per ogni anno solare, a partire dal 1° gennaio 2004.

Confezioni dei farmaci. Esclusi i prodotti da banco, confezioni e istruzioni dovranno riportare, ma in corpo uguale, prima il marchio del prodotto poi la classificazione Atc.

Per il resto, per la parte sanitaria il decreto legge non presenta altre novità. Confermando che il taglio del prezzo dei farmaci varrà solo fino al 2002. Mettendo sotto tutela le riclassificazioni della Cuf, che dovranno passare al vaglio di Regioni, ministero dell'Economia e Corte dei conti. Ribadendo la concessione alle Regioni ? e al Policlinico di Roma, come ha contestato la Lega che poi per ragioni di "maggioranza" ha ritirato un emendamento soppressivo ? dei ripiani per il 2000-2001 previsti dal patto di stabilità. E, però, assegnando all'Alitalia 250 milioni di euro dei fondi per l'edilizia sanitaria.
(16 maggio 2002)