TARANTO  / Truffa alla Asl, era pronta un'altra tangente

In attesa di ulteriori (ed apparentemente) inevitabili sviluppi, dopo l'arresto del Direttore generale dott. Vito Armenise l'inchiesta sulla presunta truffa ai danni della ASL di Taranto svela nuovi inquietanti particolari. Nonostante le indagini della Guardia di Finanza fossero in pieno svolgimento, pare che i maggiori indagati avessero pattuito il pagamento di una nuova maxi-tangente. Una nuova maxi-tangente che sarebbe dovuta essere versata dall'imprenditore Armando Parnasso proprio una settimana fa, esattamente il giorno stesso in cui si sono registrati i primi clamorosi arresti. Un'indiscrezione che la dice tutta su come l'ipotizzato raggiro ai danni dell'Azienda sanitaria locale fosse ben lontana dall'essersi esaurita. Intanto, sono stati fissati per la giornata di giovedý gli interrogatori di garanzia a carico del dott. Armenise e degli altri due inquisiti che sono stati raggiunti da altre due ordinanze che ipotizzano contestazioni inedite: Armando Parnasso ed il capo Area gestione risorse finanziare, la dott.ssa Antonia Manghisi.