A Desenzano un'occasione di formazione sulle cooperative di mmg


Un'importante iniziativa di formazione sull'associazionismo cooperativo si terrà a Desenzano del Garda (Bs) ai primi di dicembre: per i medici già associati in o intenzionati a diventarlo l'occasione di affinare gli strumenti di gestione per questa modalità di organizzazione del lavoro.

Mercoledì 20 novembre 2002 – È sempre più solidamente organizzata la medicina di famiglia che sceglie la via dell'associazionismo cooperativo. Cresce il numero dei medici di famiglia interessati, e crescono le occasioni di confronto per affinare gli strumenti di gestione necessari a questo nuovo metodo di interpretare la professione.
La città di Desenzano del Garda (Bs) ospiterà da giovedì 5 a sabato 7 dicembre un importante convegno organizzato dal CoS (Consorzio Sanità, che riunisce cooperative di mmg operanti in diverse regioni italiane) con la collaborazione di Legacoop e Confcooperative, e con il patrocinio del Dipartimento nazionale per le forme associative della Fimmg.
L'iniziativa si rivolge in particolare a soci, presidenti e amministratori di cooperative di mmg, con l'intento di fornire strumenti conoscitivi e gestionali per la direzione economica, finanziaria e progettuale.
«Si tratta della seconda iniziativa di questo tipo – spiega il presidente del CoS Euro Grassi – ma inedita è quest'anno la formula dei tre giorni: nei primi due giorni cercheremo di istruire i medici associati a saper amministrare una cooperativa, che non è un compito facile. Il sabato mattina si affronteranno invece gli aspetti politici nella prospettiva della nuova convenzione, per valutare quali spazi ci sono nel futuro per la medicina associativa».
La partecipazione alle prime due giornate è a numero chiuso: saranno accettate 40 iscrizione in base all'ordine di arrivo delle richieste; è aperta a tutti gli interessati invece la giornata del sabato, che concluderà i lavori.
La parte tecnica del convegno toccherà gli aspetti gestionali, legislativi e di programmazione, affidandosi non solo alle presentazioni dei relatori ma anche a esercitazioni in gruppi: i partecipanti potranno essere chiamati, ad esempio, a sviluppare in tutte le sue fasi un progetto per l'Adi, per l'applicazione di un percorso di diagnosi, terapia e assistenza ai diabetici, per l'istituzione di un centro polifunzionale e medicina di rete.
Nel complesso durante il convegno si cercherà di dare spazio ad alcuni tipi di progetto che il Cos ritiene essenziali per qualificare la medicina del territorio, spiega ancora il presidente Grassi. I Nuclei di cure primarie già previsti dalla convenzione ma di fatto ancora una rara eccezione, occupano il primo posto nella lista delle priorità. Sarà illustrata una nuova modalità di medicina in rete che sarà presto sperimentata a Reggio Emilia, dove l'utilizzo di uno specifico server consentirà il collegamento di mmg con ospedali, laboratori, pronto soccorso, medici di continuità assistenziale.
Troveranno visibilità, in questa occasione, le esperienze delle cooperative di tutte le regioni, comprese quelle del Sud che si stanno moltiplicando e consolidando. E infine si tireranno le somme per puntualizzare quali sono i vantaggi per l'utenza e per il singolo medico socio di cooperativa nella gestione del proprio lavoro.
La sfida è in sintesi quella di porre le condizioni per una condivisione dei dati del paziente che renda più razionale ed efficiente l'assistenza.
Restano ancora, fra gli ostacoli sul percorso, l'ambiguità della legge italiana sulla privacy e le possibili fantasiose interpretazioni della norma. Un gruppo di medici del Cos ne ha direttamente fatto le spese dovendo rispondere all'accusa di aver "venduto" dati sensibili, rivelatasi subito infondata. A qualche mese dal definitivo proscioglimento perché il fatto non sussiste, il convegno di Desenzano affronterà anche questo tema.
«Si palerà di come modificare la legge sulla privacy – conclude Grassi – perché quello che bisogna fare è scambiare le notizie anziché far girare i pazienti, come del resto fanno tutti i paesi civili»

Per informazioni dettagliate su programma, costi di iscrizione ed eventuale soggiorno è possibile contattare la segreteria organizzativa:
CoS - Cmmg, tel 0374/341784 negli orari 10-13 e 15-18
(Rif. Pinuccia Brocca)
e-mail: Cmmgso@libero.it
 

Fonte il Medico di famiglia -Messo in rete il 23.11.2002 -Sezione Web Fimmg di Taranto-Torna a News