Fonte:        24Ore Business                                          

Domenica la Giornata nazionale contro il cancro. Veronesi: "Dalla postgenomica l'arma decisiva"



E' la postgenomica l'arma vincente per lanciare la sfida finale contro il cancro. Ne è convinto l'oncologo Umberto Veronesi, che oggi ha illustrato a Roma le iniziative in programma in Italia per domenica prossima, in occasione della Giornata nazionale della lotta contro i tumori promossa dall'Airc (l'associazione italiana per la ricerca sul cancro).

"Ci sono finalmente le basi per affermare che un giorno l'umanità si potrà liberare dal cancro in modo definitivo", ha detto Veronesi. La speranza maggiore è riposta nella nella la post-genomica, la nuova area della ricerca che si aperta con le nuove conoscenze sul patrimonio genetico (Dna) dell'uomo. Dopo aver scoperto da quanti geni è formato il Dna, adesso si tratta di capire quale funzione svolge ogni gene.

"Grazie a quest'area della ricerca - ha osservato Veronesi - si potrà lanciare la sfida finale contro i tumori, identificando l'origine del cancro alla radice. Si potrà arrivare a capire qual è il punto di partenza della malattia nelle profondità del genoma. E' un progetto molto ambizioso, ma che ci sentiamo di affrontare".

In vista della Giornata nazionale contro i tumori, ha proseguito Veronesi, "chiediamo una mobilitazione delle coscienze di tutti in una guerra verso un nemico che ogni anno è il responsabile di 160mila morti in Italia, la più grande guerra mai combattuta".

Negli anni passati sono stati fatti passi da gigante ottenendo diagnosi sempre più precoci e tempestive e migliorando le terapie. Risultati che soltanto nel 2002 hanno permesso di strappare al cancro 92mila persone in Italia. Ma adesso, ha aggiunto, grazie alla post-genomica diventa possibile progettare farmaci personalizzati sulle caratteristiche genetiche dei pazienti, così come si potrà riuscire a prevedere la comparsa di un tumore e a intervenire sempre più precocemente, fino a bloccare la catena di eventi che portano alla malattia.


 

Fimmg Sezione Web di Taranto  Messo in rete  05.11.2002   -   Torna a news