Fonte:        24Ore Business                                      

 

Sirchia: "daremo le pagelle agli ospedali"

Gli inglesi li classificano con le "stelle". In Italia forse ricorreremo alla pagella. Ma il risultato non cambia: per gli ospedali sta per arrivare una guida per garantirne la qualità. Che darà «pagelle» per misurare la qualità degli ospedali. Saranno poi i pazienti a verificare. E a scegliere.

È stato ieri il ministro della Salute, Girolamo Sirchia - che, tra l'altro, proprio ieri ha anche firmato il decreto sul nuovo prontuario dei farmaci che fissa, per alcuni classi di medicinali, il prezzo di riferimento al quale le aziende dovranno adeguarsi per rimane nella fascia della rimborsabilità - a rilanciare il progetto.

Un tema che è stato significativamente riproposto in occasione del congresso dell'Andi, l'Associazione dei dentisti italiani, che proprio sotto la bandiera della qualità vuole guardare al futuro.

L'eccellenza dei centri di cura sarà tra i temi-chiave del progetto sull'ospedale del futuro, assegnato al nuovo nucleo di valutazione per gli investimenti nel settore sanitario, annunciato da Paola Di Martino, responsabile del programma di investimenti del ministero della Salute.

Ospedali come alberghi, dunque, anche se dalla versione italiana dovrebbero sparire gli automatismi - tre stelle per l'eccellenza, due una buona qualità e una sola stella un livello mediocre - che caratterizzano il modello inglese introdotto da Blair nel settembre 2001. Simili, però, saranno gli indicatori di valutazione, come igiene e tempi medi d'attesa dei pazienti.

In Inghilterra, poi, i Centri a tre stelle hanno più libertà: esercitano più controlli su fondi e risorse, ricevono meno ispezioni e sono consulenti del Governo su temi sanitari. Gli ospedali bollati da una sola stella, invece, corrono il rischio di essere assorbiti dai migliori.

«Il sistema britannico delle stelle - ha commentato Sirchia - non mi sembra adatto: l'Italia preferirà valutare gli ospedali con pagelle, per migliorare, non per punire». Proposte, quelle di Sirchia, rigettate dal Centro-sinistra: «I pazienti non avranno chance - ha attaccato Giuseppe Fioroni (Margherita) - e si creeranno più gap tra ospedali che funzionano e quelli in difficoltà».

E sulla qualità è stata incentrata la prima giornata del Congresso dei dentisti: «Gli odontoiatri - ha detto il presidente Paolo Amori - lanciano AndyQuality, una certificazione doc degli studi, puntando a una crescente partecipazione del privato alla gestione dell'assistenza odontoiatrica. Un percorso già avviato con l'adesione al progetto governativo di odontoiatria sociale che punta all'erogazione di dentiere gratuite ad anziani con pensione minima e gravi problemi di masticazione. Forse si partirà dal Lazio, ma l'annuncio lo farà in prima persona Silvio Berlusconi».
(22 novembre 2002)
 

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