Simef, al via l'attività formativa con il primo congresso scientifico


Tre giorni di incontri formativi hanno inaugurato a Giardini Naxos l'attività della Simef, la neonata società scientifica che opera al fianco della Fimmg. Tra i punti di forza dell'offerta formativa ci sono l'attenzione agli aspetti dell'organizzazione del lavoro e un approccio didattico innovativo.

Martedì 12 novembre 2002 – La neonata Simef, la Società italiana di medicina di Famiglia, ha affrontato nei giorni scorsi il suo primo congresso scientifico. Un battesimo particolarmente impegnativo per la società che si propone come braccio scientifico a supporto della Fimmg: ai lavori istituzionali si sono affiancati tre giorni di incontri di formazione, che hanno preceduto il congresso del sindacato a Giardini Naxos (Me).
Il successo dell'iniziativa lascia soddisfatto il presidente della Simef Fiorenzo Corti, che riferisce una numerosa e attenta partecipazione. Ha aperto il programma degli incontri una relazione del segretario nazionale della Fimmg Mario Falconi sulla terapia del dolore: la scelta dell'argomento di apertura è quindi caduta su un tema dove i medici di famiglia – m non solo – denunciano l'inadeguatezza dell'offerta terapeutica della nostra sanità Per consumo pro capite di oppiacei, che l'Oms utilizza come indicatore della qualità delle terapie per il dolore, l'Italia si colloca tra Ecuador e Senegal, e ovviamente agli ultimi posti in Europa. Con questo dato in particolare Falconi ha richiamato l'attenzione dei medici di famiglia sul problema, non senza considerazioni di tipo politico sulle arretratezze legislative che di fatto legano le mani agli operatori del territorio, medici di famiglia in primo luogo.
Le patologie croniche a grande diffusione sono stati ti temi degli incontri successivi (Bpco, malattia da reflusso gastroesofageo, depressione), ma nel piano dei lavori la Simef ha dedicato spazio (e lo farà anche in futuro) anche all'aspetto dell'ottimale organizzazione del lavoro del medico di famiglia della gestione dello studio, che la Fimmg considera da sempre strategico.
La metodica didattica privilegia un approccio tra pari, con lavori a piccoli gruppi, confronto e autoverifica, lontana dall'approccio frontale tradizionale. Anche per questa precisa scelta la Simef si propone nell'offerta formativa come uno dei so
ggetti capaci di dare risposte molto vicine alle esigenze del medico di medicina generale.


 

Fonte il Medico di famiglia -Messo in rete il 12.11.2002 -Sezione Web Fimmg di Taranto-Torna a News