Fonte:        24Ore Business                                     

Lo Snami attacca la Fimmg: "Pubblicità occulta: intervengano l'Antitrust e il ministero"



"Ma quale campagna di sensibilizzazione, questa è pubblicità occulta". Il Sindacato nazionale autonomo medici italiani (Snami) "questa voltanon ci sta" e si è rivolto agli avvocati per chiedere che "l'Autoritá garante della concorrenza e del mercato e il ministero della Salute facciano chiarezza". Pietra dello scandalo, un annuncio diffuso a mezzo stampa, rivolto agli italiani che soffrono di aciditá di stomaco e siglato, in coda, dalla Federazione italiana dei medici di famiglia (Fimmg) e dalla Società italiana medicina di famiglia (Simef).

Un testo che al sindacato non è affatto piaciuto, perché, pur senza riferimento esplicito al nome di farmaci da prescrizione, quindi impossibili da proporre direttamente al pubblico, "fa riferimento a una nuova cura che ieri non esisteva e che oggi invece esiste", sostiene Roberto Anzalone, presidente Snami e presidente dell'Ordine dei medici della Provincia di Milano. Che annuncia: "La lettera al ministero e all'Antitrust è già partita".

"Inammissibile", secondo Anzalone, è il testo stesso dell'annuncio, apparso sul settimanale "Gente" del 31ottobre 2002, nonché su altri quotidiani, si legge nella lettera redatta da uno studio legale milanese. "Se conosci tutti i rimedi contro l'acidità - recita infatti il messaggio incriminato - perché ce l'hai ancora?". E di seguito: "Se soffri spesso di bruciori, acidità, gonfiore e pesantezza di stomaco non sottovalutare questi sintomi. Potrebbe trattarsi di una malattia da reflusso acido, una patologia che solo il tuo medico può curare con successo". E in chiusura, "malattia da reflusso acido: oggi la cura esiste, parlane con il tuo medico". Insomma, è uno slogan che "non può non essere qualificato come messaggio pubblicitario", scrive l'avvocato dello Snami, perché "serve a stimolare una platea indeterminata di soggetti a richiedere al proprio medico una cura che oggi esiste, così mettendo in atto un meccanismo che porterá il medico, sollecitato dal paziente, a prescrivere il nuovo farmaco".

"Si tratta quindi di un vero e proprio annuncio pubblicitario - prosegue la lettera 'di un 'quid novi', che non può non essere, appunto, un nuovo farmaco". Effettivamente, riferisce Anzalone, "sono recentemente apparsi sul mercato nuovi medicinali contro la malattia da reflusso acido, il cui elenco è stato allegato insieme alla richiesta di indagini". E se ciò è vero, "non vi è dubbio - afferma il legale - che la Fimmg ha effettuato un messaggio pubblicitario farmaceutico di fatto a favore dei nuovi prodotti che curano la malattia da reflusso acido, con beneficio pubblicitario di fatto nei confronti delle società produttrici". Lo Snami non ha dubbi, tra Fimmg-Simef e industrie ci sarebbero legami sospetti. Perché se non vi fosse alcun rapporto tra autori del messaggio e produttori, conclude la missiva, "non si comprenderebbe il motivo di spendere cifre importanti per l'acquisto di spazi di intere pagine di quotidiani senza un utile ritorno".
 

Fimmg Sezione Web di Taranto  Messo in rete  25.11.2002   -   Torna a news