Fonte:        24Ore Business                                        

Tassa sul medico: un subemendamento approvato alla Camera la cancella

Governo battuto alla Camera sui
5mila euro di tassa per i medici in extramoenia.

Un subemendamento dell'Ulivo (prima firmataria l'ex ministro della Sanità, Rosy Bindi) è stato infatti approvato con 177 voti a favore e 171 contrari. Il testo prevede la cancellazione della la tassa.Il subemendamento elimina il comma uno dell'articolo aggiuntivo in cui, appunto, si prevdeva il contributo. Resta comunque la reversibilità, noioirmnata anche al comma 3 dell'emendamento, ma la modifica ha creato problemi cdi copertrura economica alla misura. E per questo la seduta è stata sospesa.

Il relatore alla Finanziaria, Angelino Alfano, ha quindi ritirato l'emendamento con l'articolo aggiuntivo sui rapporti di lavoro di medici e dirigenti sanitari. La cancellazione del comma con il contributo di 5mila euro e la rinuncia all'indennità di esclusività per i medici del Ssn che avessero scelto l'attività extramoenia ha aperto un "buco" cui non si è potuta dare copertura.

L'approvazione del subemendamento dell'opposizione «è stato un incidente senza valore politico, dovuto alla ripresa dei lavori d'Aula e al fatto che alcuni parlamentari della maggioranza si trovavano anc ora fuori». Così Angelino Alfano ha commenato l'accaduto. «Siamo assolutamente sereni - ha detto Alfano - e intendiamo proseguire il dibattito sulla materia sanitaria».

«La maggioranza continuerà a difendere il «diritto di scelta dei medici», ha aggiunto Alfano. «Non consideriamo questo un voto politico e riteniamo di dovere serenamente proseguire il dibattito sulla sanità in Finanziaria, esaminando gli emendamenti agli articoli 32 e 33. Molti di questi - ha spiegato - recepiscono il principio del diritto di scelta dei medici: stabiliremo in corso d'opera come agire in riferimento a queste materie. Il mio emendamento ribadiva il diritto di scelta e si faceva carico di individuare una copertura finanziaria. Venuto meno - per un fatto non politico ma semplicemente organizzativo di inizio lavori pomeridiani - questo caposaldo di copertura economica, non verrà meno il principio del diritto di scelta».

Non nasconde invece la propria soddisfazione Rosy Bindi così come non nasconde la propria ira verso «un governo che «sta tentando di svendere la Sanità pubblica».

«Ci siamo organizzati, eravamo presenti e abbiamo battuto il Governo. Oggi il Parlamento è stato galantuomo», afferma la Bindi secondo la quale l'emendamento del relatore «conteneva una vera e propria controriforma. Questo governo vuole fare di notte, di nascosto, durante la Finanziaria, delle vere e proprie controriforme sottraendosi al confronto con il Paese, con le parti, con i medici».



 

Fimmg Sezione Web di Taranto  Messo in rete  10.11.2002   -   Torna a news