Fonte:        24Ore Business                                   

 

Da Londra una tecnica "risparmia-sangue" per l'asportazione del tumore al fegato



Una nuova tecnica chirurgica "risparmia-sangue" durante l'asportazione di un tumore del fegato accorcia la durata dell'operazione ed elimina il bisogno di trasfusioni. Il metodo, che utilizza onde di energia ad alta frequenza , stato messo a punto dai chirurghi dell'Hammersmith Hospital e dell'Imperial College di Londra.

Sotto i ferri per l'asportazione di un tumore del fegato, un'operazione complicata e pericolosa, si possono perdere da uno a 10 litri di sangue. E di solito si rimane in ospedale per due settimane dopo l'intervento.

"Sanguinamenti ed emorragie - spiega Nagy Habib, a capo della chirurgia epatica dell'Hammersmith - sono purtroppo frequenti in questo tipo di interventi. La nuova tecnica potrebbeportare a una nuova era e a un nuovo modo di operare pazienti concancro del fegato".

Le onde di energia ad alta frequenza formano una sorta di "sigillo" intorno all'area del fegato che deve essere asportata, disidratando le cellule attorno al tumore, per evitare l'eccessiva fuoriuscita di sangue. Per i 40 pazienti su cui la tecnica stata sperimentata, non c' stato bisogno di trasfusione. Non solo. Non si registrato alcun decesso, il ricovero si ridotto a 8 giorni e nei 20 mesi successivi all'intervento, non c' stata alcuna ricaduta.

 

Fimmg Sezione Web di Taranto  Messo in rete  04.11.2002   -   Torna a news