Fonte:        24Ore Business                                          

       Snami: 15 dimissionari dal Comitato centrale; chiesta convocazione d'urgenza del Consiglio nazionale



E' bufera all'interno dei medici dello Snami. Un gruppo di dirigenti nazionali, regionali e provinciali, in rappresentanza di 38 province, chiede la convocazione, nel rispetto dei tempi e dei modi previsti dallo Statuto, di una riunione del Consiglio nazionale del sindacato che, opportunamente informato, si esprima sull'operato del presidente, Roberto Anzalone, e sulla necessità di restituire pieni poteri e dignità al Comitato centrale, attualmente delegittimato a seguito delle dimissioni di quindici suoi componenti.

L'abbandono dei 15 membri è avvenuto per protestare contro la rimozione di due componenti dell'Esecutivo nazionale in seguito alla riunione del 15 settembre (all'ordine del giorno della seduta del Comitato centrale risultavano le "divergenze di opinione all'interno dell'Esecutivo nazionale"). Divergenze che, secondo i dirigenti, "erano in realtà una premeditata rimozione dei due membri, decisa ed imposta unilateralmente dal presidente, senza il supporto di una maggioranza del Comitato centrale, che è stato unicamente spettatore di questo evento, non espressamente previsto dallo Statuto".

I dimissionari prendono le distanze "dalle accuse e dai comportamenti assunti dal "presidente nazionale che risultano lesivi della dignità personale e istituzionale di rappresentati democraticamente e legittimamente eletti al pari del presidente stesso" e "dalla politica miope e destabilizzante destinata a portare il sindacato ad una situazione di stallo e subordinazione istituzionale nonché di conflitto interno, deleteri per il futuro dello Snami".

 

 

Fimmg Sezione Web di Taranto  Messo in rete  14.10.2002   -   Torna a news