Influenza – A Milano e provincia regole non uniformi per le vaccinazioni




Milano, 23/10/02 – Vaccinazioni antinfluenzali a macchia di leopardo in tutta la provincia di Milano, e con scarso coinvolgimento dei medici di famiglia. La campagna è partita con regole diverse nelle varie aziende, che costringono molti dei cittadini che hanno diritto alla vaccinazione gratuita a spostamenti poco agevoli.
L’unica felice eccezione è rappresentata dalla Asl di Legnano: qui i cittadini oltre i 64 anni e quelli in categorie a rischio possono ricevere il vaccino nello studio del medico di famiglia senza alcun onere. La Asl Milano Città garantisce la vaccinazione gratuita presso il medico di famiglia solo dopo i 75 anni, e a domicilio per non deambulabili. Per la prestazione gratuita, tutti gli altri devono recarsi alla Asl. Anche a Monza i medici di famiglia sono stati coinvolti solo a metà: possono essere vaccinati gratuitamente nello studio solo gli ultrssessantaquatrtrenni; i cronici a rischio devono recarsi presso la Asl se non vogliono pagare la prestazione. Nullo infine il coinvolgimento del medico di famiglia a Melegnano: in quest’azienda la somministrazione è gratuita solo presso la Asl.



 
 

 

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Fonte Il Medico di Famiglia -   Messo in rete  26.10.2002   -   Torna a news