Fonte:        24Ore Business                                                                               

Influenza: al via la rete di sorveglianza "sentinella"


Influenza "sorvegliata speciale". Come per la passata stagione, anche quest'anno il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, ha inviato agli assessori regionali alla Sanità il protocollo tecnico operativo "Influnet - Sistema di Sorveglianza Sentinella dell'influenza, basato su medici di medicina generale e pediatri di libera scelta".

Il protocollo, che gli assessori divulgheranno sul territorio di competenza, fornisce indicazioni operative per tutti gli operatori sanitari coinvolti nel sistema di sorveglianza epidemiologica e virologica dell'influenza. La sorveglianza dell'influenza, attuata fino all'anno 2000, tramite sistemi sperimentali, è diventata, in seguito all'Accordo stipulato in sede di Conferenza Stato-Regioni il 28 settembre 2000 -si legge in una nota - un'attività istituzionale: la segnalazione di malattia viene effettuata da Mmg e pediatri, affidando alle organizzazioni di categoria la promozione dell'iniziativa.

La raccolta ed elaborazione delle segnalazioni di malattia è effettuata da due Centri nazionali, l'Istituto Superiore di Sanità e il Centro interuniversitario di ricerca sull'influenza (presso l'Università di Genova). I dati analizzati e aggregati confluiranno presso l'Ufficio malattie infettive del ministero, che costituisce il punto finale della rete di sorveglianza e il centro per il ritorno delle informazioni sull'andamento nazionale dell'influenza, tramite stampa e mezzi informatici. Settimanalmente i dati vengono pubblicati sul sito http://www.ministerosalute.it.

Le attività avviate dal ministero della Salute, prima fra tutte la promozione della vaccinazione dei soggetti a rischio, trovano giustificazione nel particolare interesse epidemiologico dell'influenza: infatti, questa malattia costituisce un rilevante problema di Sanità pubblica, rappresentando non solo un'importante causa di morte - continua la nota - ma anche una cospicua fonte di spese sanitarie per l'assistenza farmaceutica e ospedaliera delle persone colpite dalla malattia e dalle sue complicanze. La sorveglianza epidemiologica e virologica, utileper la conoscenza del fenomeno, costituisce la base per le attività vaccinali poiché la caratterizzazione dei ceppivirali circolanti, fra l'altro, è determinante ai fini della scelta della composizione del vaccino antinfluenzale da
utilizzare e dell'individuazione di eventuali varianti virali possibili causa di pandemia.
 

Fimmg Sezione Web di Taranto  Messo in rete  11.10.2002   -   Torna a news