Il malumore delle regioni sul fondo sanitario 2002


Regioni e Governo non si accordano sul fondo sanitario 2002, e i Presidenti delle regioni parlano di violazione del patto dell’8 agosto. Il timore è l’azione solitaria dell’esecutivo, che potrebbe privare le amministrazioni regionali di circa 400 milioni di euro rispetto all’accordo.

29/10/02 – Il malumore tra i presidenti delle regioni cresce in modo trasversale sui temi della sanità; il mancato accordo con il governo sulla ripartizone del fondo sanitario 2002 (nemmeno la conferenza Stato Regioni di giovedì è riuscita a trovare un punto di incontro) è ormai indicato di governatori regionali come aperta violazione del patto dell’8 agosto 2001.
Lo ha dichiarato il presidente della regione Emilia Romagna Vasco Errani, lo ha confermato quello del Lazio Francesco Storace, e anche il presidente della Conferenza Ghigo riconosce che la situazione «è critica». Il Governo potrebbe anche decidere di procedere senza il consenso delle regioni sulla spartizione delle risorse per i conti della sanità nel 2002. Tra il patto dell’8 agosto e la nuova proposta del Governo ci sono più o meno 400 milioni di euro di minori finanziamenti, una parte dei quali servirebbe a risanare la situazione dell’ospedale Bambin Gesù di Roma
Una nota della Conferenza dei presidenti mette l’accento sulla precaria situazione dei conti regionali per il comparto sanitario: non ci sono solo i costi delle prestazioni erogate da mettere in conto, nota il vicepresidente Errani, ma anche quelli aggiuntivi per mancati pagamenti che le Asl trascinano da mesi, in attesa dei fondi statali che non vengono assegnati.
«Non so se sia per inconsapevolezza da parte del governo o se invece ci sia la volontà di mettere in crisi il sistema sanitario nazionale», si chiede Errani.
La generale preoccupazione, che si sovrappone al parere negativo già espresso sul disegno della finanziara, è la deriva verso un rapporto con l’esecutivo ben lontano dallo spirito della stessa conferenza Stato-Regioni.
«Non è questa – conclude critico Errani – la relazione che si può tenere tra governo e regioni».


 

 

Fonte : Il Medico di Famiglia -  Messo in rete  29.10.2002   -   Torna a news