Fonte:        24Ore Business                                                

In rete i 42 ospedali italiani nel mondo



In rete i 42ospedali italiani nel mondo, per scambiare conoscenze, personale e informazione e garantire assistenza migliore e farmaci innovativi più rapidi. E' nata oggi, con la firma dell'atto di adesione alla presenza dei ministri della Salute, Girolamo Sirchia, e per gli Italiani nel mondo, Mirko Tremaglia, l'Alleanza per l'integrazione e la promozione degli ospedali italiani nel mondo.

"I Paesi africani, come gli stessi capi di Stato ci hanno detto - afferma Sirchia - non vogliono più beneficenza, ma sonopronti a costruire il mondo insieme a noi. La rete degli ospedaliitaliani nel mondo è, dunque, un grande investimento strategico e lo strumento per una più rapida traslazione delle conoscenze e dei progressi della ricerca al letto del malato". Obiettivo, spiega il ministro, "migliorare la qualità delle prestazioni attraverso lo scambio di conoscenze e personale, formare sul posto buoni chirurghi e buoni infermieri, creare strutture territoriali di riferimento peri pazienti e accelerare al massimo la sperimentazione di nuovi farmaci".

Ma anche, sottolinea, "invogliare le aziende italiane ainvestire, guadagnare e contribuire allo sviluppo di questi Paesi.Vogliamo fare - aggiunge - degli ospedali italiani in Africa, Americalatina e Medio-oriente, fari di civiltà che si trascinino dietro anche l'impresa e la cultura del nostro Paese".

"Con quest'iniziativa è cominciata la stagione dei diritti degli italiani nel mondo", sottolinea il ministro Tremaglia, ricordando che sono 4 milioni i cittadini italiani all'estero e ben 60 milioni gli oriundi, 351 i parlamentari. "Una grande risorsa - aggiunge - e ricchezza per il nostro Paese". La rete degli ospedali italiani nel mondo è, per Alberto Michelini, rappresentante del presidente del Consiglio per il G8 per l'Africa, "la prima risposta italiana al Piano d'azione per l'Africa".

Sono 22 gli ospedali "tricolore": 7 in Argentina, 2 in Giordania, 2 in Israele e gli altri in Brasile, Paraguay, Perù, Uruguay, Canada, Egitto, Eritrea, Marocco, Siria e Turchia. Sonoinvece 20 i centri di cura con assistenza italiana all'estero: 7 inBurkina Faso, 4 nello Zimbawe, 2 in Costa d'Avorio, 2 in Tanzania e poi in Albania, Angola, Gibuti, Zambia e India. Tutti saranno in rete fra loro e con centri di eccellenza nel nostro Paese. Nel 2003 sarà completato il collegamento telematico e l'alleanza sarà rodata nel 2004 e a regime dal 2005.
 

Fimmg Sezione Web di Taranto  Messo in rete  28.10.2002   -   Torna a news