Fonte:        24Ore Business                                                

Anziani: ecco il progetto per un fondo indipendente dell'Istituto per la documentazione e gli studi legislativi



Un fondo integrativo indipendente da 9 milioni di euro, alimentato da contributi pubblici e privati, per offrire servizi di sostegno e assistenza agli anziani non autosufficienti. A proporlo, l'Istituto per la documentazione e gli studi legislativi (Isle), che ha presentato il progetto oggi nel corso di un convegno a Roma.

"Il documento - ha affermato il presidente della commisione Igiene e Sanità del Senato, Antonio Tomassini - è nato da un gruppo di lavoro spontaneo". Dopo gli scontri dell'estate scorsa sull'ipotesi delle mutue, ha osservato, "abbiamo chiesto di portare la discussione di un tavolo più equilibrato". Il duplice obiettivo, ha aggiunto, è proporre un fondo integrativo indipendente attingendo le risorse da nuovi strumenti che nascono dall'integrazione di pubblico e privato.

"Piuttosto che proporre nuove tasse e contributi obbligatori, abbiamo preferito migliorare e razionalizzare i servizi offerti dal pubblico", ha detto Isabella Matrobuono, coordinatrice del progetto e direttore sanitario del Policlinico di Tor Vergata. Alcuni degli strumenti, ha aggiunto, potrebbero essere polizze collettive, ad esempio stipulate dalle aziende per tutti i dipendenti e defiscalizzate, oppure mutue offerte da Società di mutuo soccorso oppure dalle Regioni. Di fatto, ha aggiunto, oggi gli italiani spendono già 25 miliardi di euro, pari a un milione a testa per curarsi privatamente. Si tratta quindi, secondo il progetto, di convogliare questa spesa verso nuove forme assicurative, in modo da razionalizzare e ottimizzare gli interventi e ricavare così, all'interno della stessa cifra, i 9 milioni di euro necessari all'assistenza degli anziani.

Punto di partenza del progetto sono le stime sulla popolazione anziana in Italia nei prossimi decenni. Si stima ad esempio che nel 2050 l'Italia sarà il Paese europeo con il maggior numero di ultrasessantacinquenni (33,4% della popolazione) e il maggio numero di grandi anziani (oltre 80 anni), che saranno pari al 39% della popolazione. I nuovi strumenti di finanziamento dell'assistenza di questa larga fascia della popolazione mirano a garantire non soltanto cure, ma residenze sanitarie assistenziali, servizi di assistenza domiciliare integrata e assistenza territoriale.

 

Fimmg Sezione Web di Taranto  Messo in rete  28.10.2002   -   Torna a news