Fonte:        24Ore Business                                          

 

Alzheimer: dalla Svizzera speranze per un vaccino



Sono incoraggianti i primi dati relativi alla sperimentazione sull'uomo di un vaccino contro il morbo di Alzheimer. Un vaccino testato in Svizzera su un gruppo di pazienti dell'Università di Zurigo ha dimostrato di riuscire a indurre la formazione e l'accumulo di anticorpi diretti contro le placche di beta-amiloide responsabili della malattia. La ricerca è pubblicata oggi on-line su "Nature Medicine".

Secondo il responsabile dello studio, Roger Nitsch, i pazienti hanno effettivamente accumulato anticorpi contro la beta-amiloide e considerano questo risultato un progresso significativo verso la possibilità di poter eliminare le placche. Gli anticorpi prodotti sono inoltre "intelligenti" perché si dirigono esclusivamente contro gli accumuli della sostanza nei vasi sanguigni del cervello, senza interferire con la stessa sostanza fisiologicamente presente nel tessuto nervoso in condizioni normali (la cui funzione è ancora sconosciuta).

Incoraggianti anche i risultati di un altro studio, anche questo pubblicato oggi sulla stessa rivista e condotto tra l'università canadese di Toronto e quella tedesca di Costanza. Nell'esperimento, condotto sui topi, i ricercatori hanno scoperto che il vaccino riesce a produrre anticorpi anche a dosi molto basse, cosa che fa sperare nella possibilità di superare in futuro, anche nell'uomo, il rischio di infiammazioni e di effetti collaterali.

 

Fimmg Sezione Web di Taranto  Messo in rete  14.10.2002   -   Torna a news