A Bari una clinica contro la stanchezza cronica
 

A Bari una clinica contro la stanchezza cronica

Stanchezza, spesso accompagnata da alterazione dell' umore, da insonnia, da un senso generale di indebolimento. Sono sintomi che sono in tanti ad avvertire, che spesso vengono riferiti a malattie dell' apparato nervoso o muscolare e che invece a volte si possono ricondurre a una sindrome precisa: la stanchezza cronica. Il problema e' quello di riuscire a individuarla, escludendo altre patologie, per poter intervenire nel modo piu' adeguato. Si occupera' di questo l' ambulatorio per la diagnosi e la terapia della stanchezza cronica in via di allestimento presso la divisione di neurologia del Policlinico di Bari, diretta dal prof.Vito Covelli. La struttura, una delle poche in Italia, sara' diretta dallo stesso Covelli ed entrera' in funzione i primi giorni dell' anno prossimo. Ma come distinguere una stanchezza cronica da altre malattie del fisico o da una 'normale' forma di depressione? Lo studio di questa sindrome - spiega Covelli - e' un fatto relativamente recente, anche se se ne parla ormai da una decina di anni, e la sua casistica non e' stata ancora ben codificata. E' pero' ben chiaro il quadro che la accompagna, caratterizzato da uno stato di indebolimento generale, di alterazione del tono dell' umore, di insonnia e di altri sintomi. ''Una situazione generale del paziente - spiega lo studioso - che farebbe pensare a un quadro depressivo o a volte anche a un quadro neurologico, miastenico, miopatico, neuropatico. Ma in sostanza non si trova nulla, tranne che qualche alterazione a carico del sistema immunitario che ne e' la causa''. Ad essa, poi, si possono accompagnare altri fattori, quali un evento stressante di una certa importanza, o un sovraccarico di lavoro o una situazione conflittuale all' interno della famiglia. ''Ma al di la' di queste concause - spiega Covelli - c' e' qualcosa che non funziona a livello del sistema immunitario o addirittura di quello endocrino. In proposito sono state notate alterazioni della presenza di alcuni ormoni particolari, quali l' aldosterone prodotto dalle ghiandole surrenali. Questo paziente va quindi esaminato prima in chiave di differenziazione rispetto ai quadri nosografici normali che possono rilevare ad esempio la presenza di malattie organiche come le miopatie, le neuropatie, o malattie organiche del fisico, come un tumore occulto, o una sindrome rara come quella di Simmonds che produce un quadro di astenia profonda. Si procede, insomma, per esclusione rispetto a queste diagnosi o a quadri internistici, come la tubercolosi o la broncopolmonite, quindi si va nell' ambito della sindrome da stanchezza cronica''. Una volta accertata la presenza di questa sindrome, il paziente viene trattato con farmaci immunomodulanti che cercano di riportare in asse alcune disfunzioni del sistema immunitario, intervenendo ad esempio su alcuni agenti come quelli che producono le 'citochine', sostanze che agiscono sul cervello. Questi interventi, accompagnati da altri suggeriti da sintomi particolari avvertiti dal paziente (come ad esempio l' insonnia), aiutano a migliorarne il quadro complessivo. L' ambulatorio sara' diretto dallo stesso prof.Covelli, che in un primo momento sara' affiancato da un paio di medici. Dopo l' avvio, sara' lui stesso a nominare un responsabile . ''Lo avviero' io - afferma - dall' inizio del prossimo anno. Ma gia' tanta gente ha mostrato interesse, sono stato contattato un po' da tutta Italia, da Torino ad Agrigento''. La struttura avra' costo zero - dice - ma non sara' questo l' unico vantaggio: ''In questo ambulatorio - afferma - il sintomo della stanchezza sara' esaminato insieme ad altri sintomi: ne guadagneranno sia il Sistema sanitario nazionale, perche' cio' esclude che si facciano esami inutili, sia il paziente, che avra' di fronte una persona competente con cui parlare di questo tipo di problemi. E che gli suggerira' di eseguire esami in modo mirato, codificato, e senza pagare niente''. (6 dicembre 2002)

 

Fonte : Tutto Sanita' Regionale - Messo in rete il 6.12.2002 da Fimmg Taranto Web