Fonte:        24Ore Business                                          

Regioni: con le norme sui medici in Finanziaria, bilanci a rischio



Se venissero modificati, in finanziaria, gli attuali regimi che regolano il rapporto di esclusività dei dirigenti sanitari i bilanci delle regioni sarebbero a rischio. È quanto sottolinea, in un documento, la Conferenza delle regioni secondo cui occorre sottolineare come ci sia «la necessità che - ferma restando la piena podestà del parlamento a intervenire modificando la disciplina legislativa vincente - ciò avvenga senza invadere, da un lato la podestà legislativa delle regioni, dall'altro l'ambito riservato alla contrattazione collettiva». Il punto di contesa tra regioni e eventuali modifiche in finanziaria riguarda, in particolare, come debba essere riconosciuto il regime di esclusività dei dirigenti sanitari che operano in seno al Ssn.

Tale esclusività, secondo quanto sottolineato ancora dalla Conferenza delle regioni, è stata qualificata dall'Aran
(l'agenzia che presiede ai contratti statali) in circa 2 mila 350 miliardi di vecchie lire, costo sostenuto annualmente dalle regioni e che è più alto di circa 700 miliardi rispetto alla previsione iniziale. «Nel ricordare - dicono i presidenti di regione - che l'indennità di esclusività del rapporto è compensativa di un opzione che modifica in modo irreversibile la sfera giuridica dei dirigenti sanitari, si evidenzia che le norme contrattuali stabiliscono che la disciplina del rapporto di lavoro esclusivo e del connesso trattamento economico è strettamente legata alla permanenza stabile nel quadro normativo del sistema di incompatibilità presente all'atto della stipula del contratto nazionale di categoria». Insomma, affermano le regioni, se venisse modificato il regime di esclusività si andrebbe incontro ad uno stato di mancanza di copertura finanziaria.

«È evidente che, sulla base dei livelli di responsabilità pattuiti nell'accordo 8 agosto 2001 sottoscritto fra stato e regioni - dice la Conferenza dei presidenti - si dovrebbe conseguentemente ridefinire il sistema di finanziamento dell'istituto».


 

Fimmg Sezione Web di Taranto  Messo in rete  12.12.2002   -   Torna a news