Ca mammario – Contraccettivi orali fattore di rischio nella mutazione Brca1




Giovedì 5 dicembre 2002 – Secondo uno studio del National cancer institute, le associazioni estrprogestiniche dei contraccettivi orali aumentano del 30 per cento il rischio di tumore mammario nelle donne con mutazione genica Brca1, già ad alto rischio per questa forma di neoplasia. I risultati confermano una situazione già ipotizzata, tuttavia non delineano un rischio generalizzato, precisano gli autori. Nella ricerca è stata valutata la storia clinica di 2600 donne con accertata mutazione Brca1, Brca2 o entrambe, metà delle quali colpite dal tumore. È stato osservato che l'assunzione dei contraccettivi orali rappresentava un fattore di rischio se era stata iniziata per la prima volta con le pillole ad alto dosaggio (prima del 1975) o prima dei 30 anni di età. La correlazione è stata osservata per la mutazione Brca1, ma non per la Brca2. Secondo i ricercatori i dati bastano a giustificare una cautela maggiore nel prescrivere i contraccettivi orali alle donne ad alto rischio, almeno prima dei 30 anni .

 
 
Fonte Il Medico di famiglia -  Messo in rete  06.12.2002 da Fimmg Taranto Web   Torna a news