Falconi candidato alla guida dell'Ordine per il rinnovo del direttivo


Sarà rinnovato nei prossimi giorni il consiglio direttivo dell'Ordine dei medici di Roma: novità di rilievo è la candidatura a presidente di Mario Falconi, segretario Fimmg, nella lista Professionalità e lavoro medico. A sfidare il gruppo guidato da Falconi ci saranno le liste Medicina Europea e Uniti per il rinnovamento.

Roma, lunedì 9 dicembre 2002 – Si rinnovano il prossimo fine settimana le cariche del consiglio direttivo dell'ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Roma. Tra venerdì 13 e domenica 15 dicembre i circa 35 mila iscritti (odontoiatri compresi) dell'ordine provinciale più numeroso in Italia e in Europa saranno chiamati ad esprimere il voto nella sede di Via De Rossi 9, dalle ore 8 alle ore 22. È prevedibile che l'affluenza dei votanti non andrà oltre il 15 per cento: le ultime votazioni hanno visto partecipare poco più di 5200 persone.
Per la commissione medica – rimane formalmente l'eleggibilità di tutti gli iscritti come da regolamento – gli elettori potranno scegliere fra tre proposte.
Undici dei diciannove membri del consiglio uscente sono ancora in corsa con la lista Professionalità e lavoro medico: la novità sostanziale per il triennio 2003-2005 è la candidatura a presidente di Mario Falconi, segretario Nazionale Fimmg. Al presidente uscente Benito Meledandri sarà affidata, in caso di elezione, la carica di vicepresidente.
«Rilanciare un grido di dolore della professione per dire che oggi il rapporto medico-paziente ha qualcosa di malato, che deve essere rivisto». Così, in occasione del recente congresso nazionale Fimmg, Falconi aveva sintetizzato l'obiettivo prioritario dell'impegno ordinistico commentando la sua candidatura. Un intenso confronto con il mondo universitario per aggiornare la formazione dei medici alle mutate esigenze di salute, per aumentare l'attenzione al rapporto umano con il paziente e alla globalità della sua persona è l'impegno prioritario della lista. La compagine include i nomi di Luigi Frati, preside della facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università La Sapienza, Filippo Custureri, membro della giunta di facoltà, ed Enrico Bollero, direttore del Policlinico Tor Vergata, indicati da Falconi come interlocutori nel confronto sul tema della formazione. Numerose anche le presenze con significative esperienze sindacali o in associazioni, oltre allo stesso candidato presidente: Donato Antonellis (segretario regionale Anaao-Assomed), Roberto Lala (segretario regionale Sumai), Maria Corongiu (Vice segretario provinciale Fimmg), Angelo Sabani (presidente Fimmg Roma), Foad Aodi (presidente Associazione medici stranieri in Italia).
Massimo Martelli, direttore dell'unità operativa di chirurgia toracica all'ospedale Forlanini, guida come candidato alla presidenza la lista Uniti per il rinnovamento. La proposta parte dall'esigenza di rinnovamento del meccanismo elettorale, indicato come ostacolo alla democraticità e rappresentatività dell'Ordine. «È fisicamente impossibile che trentacinquemila medici riescano a votare in tre giorni nell'unica sede dell'Ordine. Si deve introdurre la possibilità di votare attraverso internet, per rendere democratico un voto che attualmente non è democratico, anche perché oggi non si fa nulla per renderlo tale», dichiara Martelli. Nel complesso il programma della lista Uniti per il rinnovamento si mostra soprattutto attenta alle esigenze professionali, all'idea di tutela della figura del medico e all'ampliamento dei servizi agli iscritti all'Ordine. Tra i punti del programma Martelli mette in risalto la richiesta di depenalizzazione della responsabilità professionale del medico e l'esigenza di una maggiore trasparenza nei criteri che governano alcuni servizi dell'Enpam. La lista dei candidati conta una netta prevalenza della medicina ospedaliera e della libera professione, mentre risulta marginalmente rappresentata la medicina del territorio. Nella compagine si contano tre presenze femminili, che comprendono un medico specializzando.
Medicina europea è il nome scelto per la terza lista rappresentata da Ivo Pulcini, medico dello sport e libero professionista. Anche questa proposta antepone ad ogni altro punto del programma la modifica del regolamento elettorale, ed è orientata in prevalenza alla tutela della professione, con una certa attenzione al problema del riconoscimento dei titoli e dei diritti in prospettiva europea. Deve essere recuperato tutto il peso dell'istituzione nel rapporto con la politica, afferma il capolista Pulcini «perché l'ordine è il luogo dove il sindacato e la politica devono respirare». La medicina del territorio è rappresentata in Medicina europea da quattro dei diciannove nomi in lista.


 
Fonte Il Medico di famiglia -  Messo in rete  09.12.2002 da Fimmg Taranto Web   Torna a news