Il presidente della Regione, Raffaele Fitto, sulla sentenza del TAR Puglia sul riordino ospedaliero
 

Il presidente della Regione, Raffaele Fitto, sulla sentenza del TAR Puglia sul riordino ospedaliero

“Con la sentenza n.5637/2002, il Tar per la Puglia, Sezione Prima, ha respinto il ricorso prodotto dal Comune di San Marco in Lamis per l’annullamento del piano di riordino della rete ospedaliera recentemente varato dalla Regione Puglia.
Il Tar Puglia, con una approfondita e completa analisi dell’ordinamento sanitario nazionale e regionale ha ricostruito e definito le questioni poste sul tappeto dalle parti, riconoscendo la competenza programmatoria della Giunta Regionale in materia sanitaria e la conseguente legittimità dei provvedimenti esecutivi del piano sanitario e di riordino della rete ospedaliera.
Dopo aver riconosciuto che il piano di riordino ospedaliero costituisce mera attuazione del piano sanitario- ha continuato il Presidente-, il TAR Puglia è entrato anche nel merito della vicenda riconoscendo la legittimità dell’attività regolamentare svolta dalla Giunta della Regione Puglia: il Comune ricorrente infatti aveva sostenuto che l’approvazione del piano di riordino della rete ospedaliera rientrava nella competenza del Consiglio Regionale in quanto pur avendo l’art. 121 Cost. eliminato il riferimento alle potestà regolamentari dei Consigli Regionali, non implicava l’immediata devoluzione della competenza regolamentare alle giunte in difetto di un’apposita legge o di una espressa previsione statutaria.
Il Tar ha in primo luogo dubitato sulla natura regolamentare del piano ospedaliero, correttamente invece qualificato come atto di esecuzione del piano sanitario: ma, circostanza questa di grande interesse giuridico, il Tar ha voluto anche valutare la censura in ordine alla potestà regolamentare ed ha concluso ritenendo che, a fronte dei nuovi poteri affidati alle Regioni con la modifica dell’ art. 121 della Costituzione, è immediatamente la Giunta Regionale (e non più il Consiglio) l’ organo competente ad emanare i regolamenti.
Superato quindi ogni dubbio procedimentale, il Tar ha riconosciuto legittimo e giusto l’ operato della Giunta Regionale che, dopo approfondita istruttoria, ha deciso di riorganizzare complessivamente la rete ospedaliera.
La sentenza affida, ora, maggiore slancio alle numerose attività istruttorie in corso, finalizzate a rendere concreta l’attuazione del riordino della Sanità in Paglia attraverso percorsi paralleli che riguardano il potenziamento delle attività territoriali, nonché le riconversioni e la razionalizzazione della rete ospedaliera.
Le strutture regionali hanno già elaborato un valido progetto di ospedalizzazioni domiciliare, che a giorni sarà ufficializzato, mentre sono in corso gli incontri per definire il Regolamento del Distretto. E’ stato elaborato, inoltre, un progetto per la riduzione delle liste d’attesa, si stanno svolgendo corso di formazione per i dirigenti di Distretto, si sta definendo il Contratto integrativo regionale con i medici di medicina generale e con i Pediatri di Libera scelta con individuazione di progetti obiettivo per il miglioramento dell’Assistenza distrettuale.
Per quanto riguarda specificatamente la Rete ospedaliera, contrariamente al temuto rallentamento, i lavori di definizione dei modelli organizzativi procedono senza soste e, per garantire il rispetto dei tempi previsti, impegneranno anche il prossimo periodo di Festività.
Nel frattempo i Direttori Generali delle Aziende Sanitarie, potranno avviare le iniziative urgenti e non incompatibili con la programmazione.
In conclusione, credo che la Regione Puglia possa esprimere la propria soddisfazione per la compiutezza dell’ analisi del Tar e per l’ accoglimento di tutte le tesi difensive svolte a tutela del piano di riordino ospedaliero.
La pronunzia poi va al di là della singola questione trattata, per la esaustiva valutazione dei singoli aspetti effettuata dal Tar, ma soprattutto per la riaffermazione del principio in base al quale legittimata ad emanare regolamenti è oggi la Giunta Regionale".
La questione sulla competenza è di vivo interesse nel dibattito dottrinale nazionale- ha concluso il Presidente- e l’ aver riaffermato il Tar pugliese la immediata operatività della norma permette all’ organo esecutivo di avviare le riforme approvate dal legislatore regionale in tutti i settori vitali per lo sviluppo economico e politico della regione (urbanistica, lavori pubblici, trasporti, commercio etc) anche diversi da quello sanitario.” (17 dicembre 2002)

Fonte : Tutto Sanita' - messo in rete da Fimmg sezione web di Taranto il 17.12.2002-     ad indice  News