Ospedale “SS. Annunziata”, centro di riferimento per per la Cifoplastica nell’Italia meridionale e peninsulare
 


Ospedale “SS. Annunziata”, centro di riferimento per per la Cifoplastica nell’Italia meridionale e peninsulare

Dopo Milano, Catania, Caltanissetta e Roma, da alcune settimane è Taranto a proporsi come centro pilota, nell’Italia meridionale peninsulare, per una innovativa tecnica mini – invasiva nel settore dei crolli vertebrali: la Cifoplastica, una metodica nata nel 1998 negli Stati Uniti, per il trattamento delle fratture vertebrali degli anziani per crollo osteoporotico.
Gli ottimi risultati chirurgici che ne sono seguiti, hanno consentito di estendere questa tecnica anche ai crolli osteoporotici secondari a trauma, a mieloma multiplo ed a metastasi vertebrali da tumori di altri organi.
La Cifoplastica è un trattamento applicato laddove un corpo vertebrale osteoporotico subisce un cedimento osseo con cuneizzazione, preservando il canale vertebrale ove transitano il midollo e le radici nervose. Se il crollo verticale comprime le vie nervose, tale tecnica non è indicata.
La Cifoplastica è una procedura di tipo percutaneo che, sotto controllo radioscopico, prevede il sollevamento del corpo vertebrale cuneizzatosi, mediante l’introduzione di un palloncino siliconato che gonfiandosi lo riespande. Lo spazio che si viene a creare è riempito con l’introduzione di uno speciale cemento, che ripristina in parte l’anatomia e la robustezza originarie. L’azienda americana titolare del brevetto e produttrice della completa strumentazione per la Cifoplastica, è la Kiphon.
In Italia, nel settembre 2001, l’Istituto Galeazzi di Milano ha tenuto a battesimo la metodica; sono seguiti i trattamenti effettuati presso l’Azienda Ospedaliera “Vittorio Emanuele” di Catania, l’Azienda Ospedaliera “S. Elia” di Caltanissetta, il Policlinico “Agostino Gemelli” di Roma e quindi la Struttura Complessa di Neurochirurgia dell’Ospedale “SS. Annunziata” di Taranto.
Le prime tre Cifoplastiche sono state eseguite proprio dal direttore della Struttura Complessa di Neurochirurgia del “SS. Annunziata”, dr. Enrico Pierangeli, coadiuvato dal dr. Nannavecchia, dagli anestesisti dr. Marturano e dr. Carrieri, dagli infermieri strumentisti Caforio, Ivanova, Marasco e Sportelli.
I trattamenti, a Taranto, sono stati effettuati su una donna di Ginosa, di 73 anni, su una donna di Taranto, di 75 anni, su un uomo di Cosenza di 52 anni: tutti pazienti osteoporotici con frattura vertebrale recente da trauma, che sono tornati rapidamente a casa senza più alcun dolore. Con la Cifoplastica, insomma, la Scienza ha resa un altro grande servizio all’Uomo, anche in considerazione del fatto che i pazienti che subivano fratture vertebrali per crollo osteoporotico venivano solitamente gestiti con terapia medica e lunghi allettamenti: presidi nella stragrande maggioranza dei casi palliativi e certamente costosi per il Servizio Sanitario. In talune circostanze, altresì, si stabilizzava la colonna con placche e viti che, nelle pazienti osteoporotiche, potevano cedere.
L’Ospedale “SS. Annunziata” rappresenta dunque il centro di riferimento per la Cifoplastica nell’Italia peninsulare meridionale e l’adozione di questa tecnica innovativa di grande utilità conferma l’impegno, delle professionalità presenti nella struttura tarantina, per il conseguimento di livelli sempre più elevati di assistenza nelle metodiche di eccellenza. (4 dicembre 2002)

 

Fonte : Tutto Sanita' Regionale - Messo in rete da Sezione Fimmg web di Taranto