Consiglio di Stato: sė a centri privati tarantini per tetti spesa privata
 

Consiglio di Stato: sė a centri privati tarantini per tetti spesa privata


Una Asl ''non puo' utilizzare il dato di fatturato periodico di ogni singola struttura per l'individuazione del tetto di spesa relativo alle prestazioni erogate dai centri privati convenzionati''; deve invece ''prendere in considerazione il volume complessivo delle prestazioni erogate in un determinato periodo''. Con questa motivazione il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi in appello proposti dalla Asl TA/1 contro un gruppo di strutture provvisoriamente accreditate con il servizio sanitario nazionale (tra le altre, con sentenza n.6395/2002 favorevole alla societa' Phisio Medical Center), che avevano ottenuto dal Tar della Puglia l'annullamento della delibera della Asl di fissazione dei tetti di spesa per il 2001, per ciascuna branca e singola struttura, in relazione all'assistenza specialistica erogata dai centri privati. I giudici di appello hanno confermato la decisione del Tar osservando che la Asl ''aveva illegittimamente utilizzato, come dato per l'individuazione del tetto di spesa, non gia' il volume delle prestazioni complessivamente erogate nell'anno precedente, bensi' il fatturato di ogni singola struttura nel periodo in esame''. Il volume, infatti, ''e' cosa ben diversa dal fatturato, e la Asl - sempre secondo il Consiglio di Stato - avrebbe dovuto rinegoziare le prestazioni offerte dai soggetti accreditati stipulando accordi tali da garantire agli utenti un grado ottimale del servizio sotto l'aspetto qualitativo e quantitativo''. (16 dicembre 2002

Fonte : Tutto Sanita' - messo in rete da Fimmg sezione web di Taranto il 17.12.2002-     ad indice  News