Fonte:        24Ore Business                                      

Lombardia: la Giunta reintroduce i ticket; si pagheranno 2 euro a confezione

La Lombardia reintroduce da domani il ticket sui farmaci. La decisione è stata presa oggi dalla Giunta regionale. Si pagheranno due euro per confezione. Nel caso di prestazioni "inappropriate" del pronto soccorso, il costo sarà di 35 euro per la visita specialistica e di 50 euro se si effettuano anche prestazioni diagnostiche o terapeutiche. Per i farmaci e per le prestazioni inappropriate del pronto soccorso, il ticket sarà in vigore da domani, per le prescrizioni dal prossimo primo gennaio.

La Regione Lombardia in una nota ha fatto sapere che "la Giunta ha introdotto forme di compartecipazione alla spesa sanitaria" e che "nel caso una ricetta contenga due prescrizioni, il ticket dovuto è di 4 euro. Anche nel caso di ricette per malati cronici che contengano tre prescrizioni, il ticket è comunque di 4 euro".

Per i farmaci il ticket entrerà in vigore domani, per le prescrizioni diagnostiche (costo sempre di due euro) da gennaio, mentre il costo della visita specialistica o dell'esame resta di 36,15 euro. Secondo le informazioni fornite dalla Regione, dal ticket sui farmaci saranno esenti i pensionati ultrasessantenni titolari di pensioni al minimo (516,45 euro), purchè appartenenti a un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro incrementato fino a 11.362,05 in presenza del coniuge e in ragione di ulteriori 516,45 euro per ogni figlio a carico. Inoltre sono applicate le stesse esenzioni in vigore a livello nazionale prima dell'abolizione del ticket da parte del Governo Amato.

"A differenza di molte altre Regioni - ha spiegato l' assessore regionale alla Sanità, Carlo Borsani - la Lombardia ha finora tenuto sotto controllo la spesa sanitaria senza introdurre i ticket. Tuttavia ci sono fattori che stanno mettendo in difficoltà il sistema. Innanzitutto la cronica sottostima della spesa sanitaria rispetto al pil (che in Italia
è al 5,5% contro il 7,3 della Francia e il 7,8% della Germania). Poi la penalizzazione che la Lombardia continua a subire nella ripartizione del Fondo sanitario nazionale (1.271 euro per cittadino, contro i 1.415 dell'Emilia Romagna e della Liguria e i 1.331 della Toscana, per esempio. Infine la mancanza di certezze sulle risorse già assegnate ma non ancora trasferite alle Regioni dal Governo centrale".
 

Fimmg Sezione Web di Taranto  Messo in rete  11.12.2002   -   Torna a news