Regione: firmati accordi decentrati per medici di base e pediatri di libera scelta
 

Regione: firmati accordi decentrati per medici di base e pediatri di libera scelta

Sono stati firmati questa mattina dall’Assessore regionale alla sanità, Salvatore Mazzaracchio, e dai sindacati medici di settore gli accordi decentrati relativi alla medicina di base (DPR 270/2000) e alla pediatria di libera scelta (DPR 272/2000).
“I due accordi – ha detto l’Assessore Mazzaracchio - sono fortemente innovativi e in linea con il processo in corso di razionalizzazione del sistema sanitario pugliese, con particolare attenzione al rafforzamento dei servizi territoriali”.
Il primo fa riferimento ai medici di medicina generale, a quelli di continuità assistenziale (ex guardia medica) e di medicina dei servizi e mette a disposizione un finanziamento annuale di circa 23 milioni di euro.
L’accordo punta fortemente sull’incentivazione dell’associazionismo tra medici di famiglia finalizzato a garantire anche una maggiore apertura degli studi ai cittadini, al potenziamento dei servizi di assistenza domiciliare e alla informatizzazione degli stessi studi. In particolare è stato codificato il principio dell’apertura di minimo un’ora per ogni 100 assistiti. E’ stata incrementata la remunerazione dei medici per ogni accesso di Assistenza domiciliare programmata (Adp) e integrata (Adi) mentre i direttori generali delle aziende sanitarie dovranno obbligatoriamente istituire un fondo vincolato, attingendo dalle assegnazioni ordinarie, per garantire l’Assistenza domiciliare integrata (Adi), secondo un rapporto di 3 euro per ogni cittadino. In questa maniera saranno 12 milioni di euro circa, le risorse finanziarie che saranno messe a disposizione a livello regionale, per garantire questo servizio in maniera organica e uniforme. Infine, altro punto di forza, l’informatizzazione a tappeto di tutti gli studi, che porrà le basi per connotare gli stessi nel prossimo futuro, come presidi che fungeranno anche da CUP (Centri unici di prenotazione) e nei quali sarà possibile anche erogare talune prestazioni di assistenza specialistica, verificare i livelli di spesa, etc.
Anche l’accordo per i pediatri di libera scelta (per il quale vengono investiti 3,5 milioni di euro all’anno) prevede l’incentivazione dell’associazionismo (minimo un’apertura di 1 ora ogni 53 assistiti) e l’informatizzazione che mira a coprire il 100% degli studi entro dicembre 2004. Previsto anche un incentivo una tantum di 500 euro a favore dei giovani pediatri che iniziano ora l’attività, nonché un allargamento del numero degli stessi: 20 immediatamente e altri 20 nel corso del 2004. L’obiettivo è prioritariamente quello di assicurare una miglior servizio all’utenza e nel contempo di lenire la disoccupazione medica.
In relazione all’andamento della spesa farmaceutica, inoltre, l’Assessore Mazzaracchio ha già concordato con le organizzazioni sindacali una riunione che avrà luogo a gennaio, al fine di esaminarne l’evoluzione alla luce dei dati più aggiornati e per individuare gli eventuali correttivi che dovessero rendersi necessari. (e.lor.)