Finanziaria approvata alla Camera. Ma il Fsn non "sale"

Niente aumento dei fondi per il 2004, che restano a quota 81,3 miliardi, e conferma del blocco delle addizionali Irpef. Ma qualche agevolazione sparsa tra outsourcing, impegni per progetti specifici e possibilità di aggirare la Consip per gli acquisti. E due novità aggiunte all'ultimo momento: il nuovo nome di battesimo della «Tessera del cittadino» anti sprechi, così appena definita dal decretone di accompagnamento alla manovra, che si chiamerà invece «Tessera sanitaria (Ts, in sigla); e l'esclusione delle aziende produttrici di farmaci da banco dall'obbligo di versare il 5% delle proprie spese promozionali al Fondo per l'informazione scientifica indipendente, costituito col decretone.

La manovra sanitaria si presenta ai nastri di partenza del 2004 tra le vaste incertezze lamentate dalle Regioni, che non a caso attendono dal decreto legge di fine anno almeno una parte delle risposte che finora non hanno incassato dal Governo, e il rischio per niente aleatorio di un disavanzo già stimato in almeno 5 miliardi, anche per effetto dei costi in più che scaricheranno contratti e convenzioni per oltre 750mila operatori. Prospettive per niente rosee, che si affiancano a un quadro complessivo per il prossimo esercizio finanziario che per il Ssn in larghissima parte era già stato delineato dal decretone di accompagnamento alla Finanziaria: gli interventi sui farmaci, in particolare, con la nascita dell'«Agenzia italiana del farmaco» e con la promessa di far pagare a industrie e Regioni l'eventuale extratetto.
Ecco, intanto, alcune delle novità per il Ssn previste dalla della Finanziaria 2004.

Investimenti. Le Regioni potranno disciplinare l'indebitamento di Asl e ospedali-azienda per finanziare spese d'investimento ricorrendo a mutui, prestiti obbligazionari, cartolarizzazioni, cessioni di crediti, fatta eccezione per quelle operazioni destinate a superare una carenza di liquidità dovuta a spese già coperte in bilancio. Gli investimenti riguardano: acquisto, ristrutturazione, demolizione, manutenzione di immobili, opere e impianti; acquisto di macchinari e attrezzature tecnico scientifiche; mezzi di trasporto; beni mobili; partecipazioni azionarie, trasferimenti in conto capitale.

Fondi integrativi. Resta a 3.165,20 euro il tetto della non concorrenza al reddito dei contributi sanitari versati a Casse e Fondi sanitari integrativi.

Farmaci. Le procedure di registrazione per l'immissione in commercio dei farmaci per uso umano si adeguano alle regole Ue: 210 giorni per l'intera procedura di registrazione dalla domanda convalidata e 90 giorni al massimo per le variazioni maggiori.

Debiti degli Irccs. Gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, siano o meno Fondazioni, potranno ripianare i debiti maturati a tutto il 2003 con l'alienazione di beni immobili del proprio patrimonio.

Tessera sanitaria. La «Tessera del cittadino», appena varata dal decretone, cambia nome e diventa «Tessera sanitaria» (Ts) e può essere assorbita anche nella carta d'identità elettronica.

Farmaci e marketing. L'autocertificazione delle spese promozionali delle case farmaceutiche è limitata all'attività rivolta a medici, operatori sanitari e farmacisti. Così, i produttori di Otc non dovranno versare il 5% dei costi del marketing sostenuti per spot e inserzioni destinati alla vasta platea dei cittadini.

Outsourcing. Sono estese a Irccs e ospedali classificati le agevolazioni per l'outsourcing previste dal decretone in favore di Asl e aziende ospedaliere.
(18 dicembre 2003)

Roberto Turno (da Il Sole-24 Ore)